A Milano va di scena lo stile

Il 21 settembre comincia la Settimana della Moda meneghina. Tante le sfilate in programma, ancora di più gli eventi. Ecco sette cose da sapere per affrontare al meglio la Fashion Week.

milano-fashion-weekSono passati 58 anni dalla prima, storica settimana della moda di Milano. E dopo tanto tempo, continua a essere uno degli eventi fashion più importanti al mondo, se non quello più importante in assoluto. La Fashion Week settembrina del 2016 non fa eccezione: inaugura la stagione autunnale, ma pensa già alla primavera/estate 2017. Ecco le sette cose da sapere per chi si appresta a vivere questa sei giorni all’insegna dello stile.

COME, DOVE, QUANDO
Un po’ per tutta Milano, dal 21 al 26 settembre. Le sfilate sono tante, ben 71, per una media di quasi 12 défilé al giorno. Ma la Milano Fashion Week offre anche tanti eventi collaterali, molti dei quali aperti al pubblico. Tradotto: aperitivi gratis.

LE PROTAGONISTE
Tra supermodelle e fashion blogger, saranno tante le regine dei social che sciameranno per Milano in questi giorni. Un nome su tutti, quello di Gigi Hadid. Ma anche Chiara Ferragni ha già cominciato a pubblicare scatti di quelli che definisce i suoi «italian days».

NEW ENTRY
Giamba, Wunderkind, Ricostru: sono questi i tre brand che si sono conquistati un posticino nel già affollatissimo calendario milanese. Il marchio cinese Ricostru occupa uno slot importante, quello che è sempre toccato in sorte a Giorgio Armani tra le quinte del teatro di via Bergognone.

ARMANI SI LAMENTA
E allora che fine fa Giorgio Armani? Intanto ha spostato Emporio Armani a Parigi. Poi, dopo tanti anni, ha deciso di non voler più sfilare il giorno di chiusura tra gli esordienti, perché penalizzato, a suo modo di vedere, dalla scarsa copertura dei media. La sua sfilata, dunque, è prevista per venerdì 23, alle 10.30 del mattino.

PIZZI, TAFFETÀ E CELLULOIDE
A Milano si rinsalda anche il connubio tra cinema e moda. L’Anteo Spazio Cinema ha in programma dal 24 al 26 settembre il Fashion Film Festival. Il calendario, anche in questo caso, è densissimo: ben 180 i corti in concorso, tutti all’insegna della sperimentazione e della scoperta dell’essenza che anima ciascun brand.

EMERGENTI IN SOLITARIA
Il cambio di data di Armani lascia tutto lo spazio possibile agli emergenti. Bisogna capire se la defezione del leggendario stilista finirà per penalizzarli o favorirli. Certo che tutti i riflettori, o quantomeno quelli rimasti accesi, saranno tutti per loro.

IL GRANDE ASSENTE
Custo Barcelona ha comunicato ai media che avrebbe partecipato volentieri alla kermesse milanese, ma che l’orario proposto dagli organizzatori non era accettabile. Un piccolo caso, perché dalla Camera della Moda di Milano fanno sapere di non aver mai ricevuto alcuna richiesta da Custo. Che, comunque, rimane ben accetto qualora dovesse cambiare idea.

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Publicato in: Milano Argomenti: Data: 21-09-2016 01:30 PM


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