Haute Couture dalla A alla Z

di Enrico Matzeu
La morbidezza di Armani e i gioielli di Chanel. Le infradito di Dior e l'addio di Maria Grazia Chiuri a Valentino. Ecco un piccolo riassunto della settimana parigina dedicata all'alta moda.

Le settimane dell’Haute Couture sono le più glamour di tutto l’anno. Ma anche quelle in cui chiunque può sognare ad occhi aperti guardando le creazioni degli stilisti d’Oltralpe, che a Parigi presentano abiti da sera e completi super lusso: sono infatti poche le clienti che possono permettersi un guardaroba d’Alta Moda e sono soprattutto le star a indossare sui red carpet i long dress più preziosi. Molte le novità uscite dall’edizione che si conclude il 7 luglio, dove sono state presentate le collezioni per l’autunno/inverno 2016-17, a partire da alcune new entry come J. W. Mendel, Francesco Scognamiglio e Alberta Ferretti. Senza dimenticare gli outsider Brioni e Vetements, che si sono ‘infiltrati’per presentare i propri abiti di prêt-à-porter. Dalla A alla Z, ecco un piccolo riassunto tutto ciò che si è visto nella Ville Lumière, nella settimana dell’Haute Couture.

A COME ATELIER
Karl Lagerfeld, direttore creativo di Chanel, ambienta sempre le sfilate della linea Couture in location scenografiche e molto significative. Questa volta ha scelto di far sfilare le modelle in una sorta di grande atelier con tanto di sarti e modellisti all’opera. La collezione prevedeva la classica lana bouclé della maison francese su ampi bluson, impreziositi qua e là da ricami fiorati.

B COME BRIONI
Il marchio italiano Brioni, famoso per la sartoria maschile, ha scelto di presentare la nuova collezione all’interno della settimana dell’Haute Couture francese per consacrare il debutto del nuovo direttore creativo Justin O’Shea. Visto il contesto, hanno sfilato completi classici ma con un gusto quasi trasgressivo, dove anche le donne hanno indossato i mezzi tight e gli uomini vistosi giacconi di pelliccia o in coccodrillo.

C COME CIRCO
Lo stilista Bertrand Guyon, direttore artistico del brand Schiaparelli, si è ispirato alla collezione del 1938 disegnata da Elsa Schiaparelli, che a sua volta aveva attinto dal mondo circense i soggetti dei suoi abiti. Così Guyon ha inserito animali e pagliacci su lunghi e sontuosi long dress in materiali preziosi.

D COME DION
La cantante Céline Dion era in prima fila alla sfilata di Giambattista Valli e applaudiva con grande energia, gridando i suoi complimenti allo stilista, che ha proposto una linea tra il romantico e il rock, con i suoi immancabili scenografici abiti in tulle.

E COME ECCENTRICITÀ
Sono un appuntamento fisso con l’eccentricità le sfilate di Viktor & Rolf, duo di stilisti belgi che si dedica ormai esclusivamente all’Alta Moda e che propone sempre collezioni stravaganti. Questo giro sono stati brandelli di tessuti multicolor e centinaia di bottoni a formare bluse e a intrecciarsi su pantaloni in denim. Tutti i look sfoggiati con bizzarri cilindri retrò.

F COME FIORI
I fiori rimangono una tendenza anche per l’inverno e in molti li propongono sui loro lunghi vestiti in seta. non c’è forse da stupirsi, però, perché sono talmente decorativi che si prestano perfettamente per animare soprattutto le creazioni di Elie Saab, Giambattista Valli e Ralph & Russo.

G COME GALLIANO
Lo stilista John Galliano, a capo della direzione artistica di Maison Margiela, ha fatto il lavoro forse più riuscito da quando ha preso il controllo del brand fondato dall’omonimo stilista belga. Sono piaciuti molto i suoi abiti cascanti e i volumi spezzati, tutti ispirati alla Rivoluzione Francese.

H COME HAUTE JOAILLERIE
L’alta gioielleria è stata come sempre protagonista dell’ultimo giorno di sfilate, dove vengono mostrate a clienti e giornalisti i preziosi più raffinati del mondo. Tra le maison coinvolte ci sono state naturalmente le più celebri, come Boucheron, Bulgari, Chaumet, Dior Joaillerie, De Beers e Louis Vuitton Joaillerie.

I COME INFRADITO
I due giovani designer Lucie Meier e Serge Ruffieux, che stanno sostituendo pro tempore Raf Simons, in attesa che venga confermata Maria Grazia Chiuri come nuova direttrice creativa di Christian Dior, hanno proposto per la linea di Haute Couture delle calzature alquanto azzardate per l’Alta Moda, ovvero delle ciabatte infradito, indossate con gonnelloni e abiti che riprendevano le forme a tulipano tipiche del couturier francese. È inutile dire che i critici di moda hanno storto il naso.

L COME LIMITED EDITION
È il nome della linea esclusiva di Alberta Ferretti, che ha lanciato lo scorso anno ma che ha fatto sfilare per la prima volta a Parigi il 3 luglio. Una collezione ispirata al movimento, con abiti Anni ’20 ricchi di frange e simboli marini, tra i quali preziose conchiglie in oro.

M COME MORBIDEZZA
Sulla passerella di Armani Privé si sono visti pantaloni in velluto lucido ed elegante, che ha suggerito a tutti un’infinita morbidezza. Rigore formale e molto pied de poule maxi e mini su pantaloni in shantung di seta. Non sono mancati gli abiti da sera, da quelli dritti ai volumi più importanti.

N COME NAGAYA
La stilista Iris van Herpen ha voluto il musicista giapponese Kazuya Nagaya, che durante il suo show, fatto di abiti con molti plissé, onde e pieghe, ha suonato con delle ciotole in ottone. Il sound ha accompagnato le modelle e si sposava perfettamente con lo stile proposto dalla designer.

O COME ORO
L’oro è uno dei protagonisti indiscusso dei defilé parigini, soprattutto quando si tratta di Haute Couture. Lo usano in molti per ricami e applicazioni preziose, come ha fatto Elie Saab, con vere e proprie incrostazioni dorate su sinuosi abiti in velluto. Lo stilista ha creato anche delle versioni mini dei suoi abiti, indossati da giovanissime modelle.

P COME PIEGHE
Quelle volute da Donatella Versace per la collezione Atelier Versace, dove ha rinunciato a troppi brillanti e look eccessivamente sexy in favore di giochi di grinze, ruches e strisce di tessuto che si annodavano in abiti lunghi fino ai piedi o corti sopra al ginocchio.

Q COME QUERCIA
Uno dei tanti alberi a cui si è ispirato Jean Paul Gaultier per la sua collezione Couture, dove ha proposto completi e abiti in tessuti cangianti che ricordavano le cortecce degli alberi e le trame del legno. Il tutto condito da cappucci in pelliccia in un’atmosfera da favola dark.

R COME RALPH & RUSSO
Il brand Ralph & Russo, formato dalla direttrice creativa Tamara Ralph e dall’amministratore delegato Michael Russo, è un nome fisso del calendario della moda francese. Sono conosciuti per abiti estremamente eleganti e lussuosi, come quelli presentati a Parigi, dove fiori e farfalle hanno colorato lunghi vestiti dalle spalle coperte con sontuose mantelle.

S COME SPIGA
Il soggetto scelto per l’alta gioielleria di Chanel, che ha fatto una serie di bracciali e collane ispirate alle spighe, che erano molto amate dalla fondatrice del brand Coco Chanel. Il pezzo più prezioso è un collier chiamato Fête de Moissons, che è stato venduto a una donna molto facoltosa a 3,9 milioni di euro.

T COME TUNICHE
Da Valentino, Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli – per l’ultima volta assieme – hanno fatto sognare il pubblico con delle lunghe ed eteree tuniche di stile elisabettiano, per una collezione fortemente ispirata al Rinascimento italiano, ma soprattutto dedicata ai 400 anni dalla morte di William Shakespeare.

U COME URSS
La stilista russa Ulyana Sergeenko si è ispirata allo stile sovietico delle donne Anni ’60, con pantaloni in lana a vita alta e casacche dai dettagli in lurex, per una delle linee più portabili di tutte le sfilate viste nella settimana francese.

V COME VETEMENTS
Il collettivo di giovani stilisti guidati di Demna Gvasalia, anche direttore creativo di Balenciaga, che hanno sfilato durante la settimana dell’Haute Couture con una sfilata di prêt-à-porter per l’estate 2017. Hanno voluto sfilare in anticipo unendo la linea femminile a quella maschile e proponendo capi larghi dal gusto trasandato.

Z COME ZUHAIR MURAD
Tanto pizzo e tagli classici per le creazioni dello stilista libanese Zuhair Murad, che come al solito si è dimostrato uno dei più fedeli ai long dress. Abiti dritti e trasparenti o voluminosi in taffetà decorato con fiori o stampe di bucolici paesaggi. Il tutto condito da cappelli con tese larghe, da dive contemporanee.

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Publicato in: Bijoux&Gioielli&Orologi, Borse, Eventi&Fiere, Fashion, Parigi, Sfilate, Stile Argomenti: , , Data: 07-07-2016 10:56 AM


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