Trendy come un bimbo

di Enrico Matzeu
A Pitti Bimbo 83 sfila il childrenswear. Un settore sempre più in crescita. La fashion blogger Simona Mazzei ci illustra le novità dell'estate per i più piccoli spiegandoci come vestirli fashion e comodi.

Pitti Bimbo in FlorenceLa moda è roba da adulti? Non più. Il settore del fashion per bambini sta crescendo, sia in termini qualitativi che economici. Pitti Bimbo 83, in programma a Firenze dal 23 al 25 giugno, è la conferma dei dati dell’agenzia di ricerca internazionale Euromonitor usciti di recente, che inquadrano il mercato dell’abbigliamento per i più piccoli in forte aumento negli ultimi cinque anni. Innovazione è la parola d’ordine, e nella Fortezza da Basso, dove si tiene la fiera fiorentina, aumenta lo spazio dedicato a nuovi brand.

COME PER GLI ADULTI 
«Il padiglione Evolution, dedicato ai marchi più giovani e più piccoli rispetto ai classici colossi del childrenswear, è quest’anno molto più grande, segno che la manifestazione sta crescendo sempre di più», ha detto Simona Mazzei, che oltre a curare il fashion blog per bambini Fiammisday, è una delle tutor del programma di Rai Due Detto Fatto, dove insegna alle mamme come vestire i propri figli. Ha cominciato facendo scatti a terra degli outfit, poi quando ha compiuto due anni, ha iniziato a fotografare anche sua figlia e ora fa degli shooting con ragazzini di tutte le età. Il salone dunque cresce e «lo si vede anche dalle sfilate che vengono organizzate, che sono sempre più simili a quelle degli adulti. Lo show di Monnalisa, ad esempio, è stato bellissimo, in un palazzo storico tutto affrescato, davvero da togliere il fiato». Non mancano i grandi nomi della moda bimbo dunque e «nonostante gli scioperi di treni e taxi di questi giorni, e il fatto che la versione estiva presenti sempre meno collezioni, non è calato il numero dei visitatori».

UN’ESTATE A RIGHE ARANCIONI
È il momento allora di fare un primo bilancio su cosa va di moda tra i più piccoli per l’estate 2017, perché anche loro vogliono sentirsi glamour e le proposte che i designer fanno si avvicinano sempre più a quelle dei grandi: «Solitamente i trend bimbi arrivavano un anno dopo quelli delle sfilate donna ad esempio, ma ora noto un allineamento interessante, anche perché funziona sempre di più il concetto Mini me, ovvero mamma e figlia vestite uguali o simili». Ecco dunque che gli stilisti si affrettano a creare «abiti a righe e pon pon, sia per lui che per lei, proprio come la mamma e il papà, per non parlare dei colori e delle texture metalliche, ormai ovunque». Tra le cose che vanno di più c’è sicuramente il colore rosso, «che ritorna ciclicamente ogni due anni, ma ora proposto anche in sfumature più vicine all’arancione». Tanti giochi di contrasti poi con «la pelle usata soprattutto su giubbini abbinati a vestitini ricamati ed eleganti». Crollano anche certi tabù, perché ora «finalmente anche le bambine possono indossare abitini lunghi o gonne alla caviglia, che le rendono molto contemporanee».

COSA METTERGLI PER LA CERIMONIA
Al di là delle tendenze, però, spesso vestire il proprio figlio diventa un’impresa, soprattutto in occasioni importanti, come la comunione del cuginetto o il matrimonio di quel parente lontano. E poi degli abiti eleganti che se ne fanno dei ragazzini abituati allo sportswear? Secondo la Mazzei «è ancora forte nel Sud Italia il desiderio di avere un abito elegante a tutti i costi, spesso difficile da riutilizzare. Al Nord si formalizzano forse meno e optano per cose più facili da rimettere». La soluzione migliore, soprattutto per le bambine, allora è «mescolare i generi, scegliendo outfit spezzati come una gonna in tulle, che si può smorzare poi con un giubbino in denim. Anche i top in seta possono essere abbinati successivamente a un jeans o viceversa un pantalone classico da bimbo può essere portato poi con una t-shirt».

VESTITELI FRESCHI
A volte vogliamo far indossare ai più piccoli cose che non sono soliti portare, ma dopo i primi capricci «alle femminucce bisogna saper far mettere anche una gonna un po’ più lunga, senza che si sentano per forza limitate nel gioco, mentre i maschietti spesso rifiutano la camicia, ma se si scelgono dei buoni tessuti, gli si rende la vita più semplice». Stesso trucco anche per farli vestire bene nei giorni più caldi dell’estate: «Puntate su tessuti freschi come ad esempio il lino, che è traspirante e che stropicciandosi rende tutto più informale. Per lui scegliete dei bermuda, mentre per le femminucce degli abitini, sempre in lino, o in puro cotone». L’importante dunque è che si sentano a proprio agio, ma al passo con le tendenze.

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Publicato in: Fashion, Stile Argomenti: , , , Data: 24-06-2016 06:31 PM


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