Milano Moda Uomo dalla A alla Z

di Enrico Matzeu
B come Basket, G come grigio, L come Lamborghini, P come Piscina: l'alfabeto dalla fashion week che ha animato Milano. Da Salvatore Ferragamo a Prada, le ultime tendenze in fatto di menswear.

FASHION-SPRING-MEN-FENDIMilano Moda Uomo dal 17 al 21 giugno ha trasformato la città nel centro del menswear riunendo giornalisti, buyer e influencer da tutto il mondo per vedere le novità proposte dai designer per la primavera/estate 2017. È difficile riassumere come vestire i vostri uomini l’anno prossimo, ma è sicuramente possibile fare un po’ di ordine con una sorta di abbecedario che vi permetta di capire le cose più significative che sono successe in questa cinque giorni modaiola, dove il tema del viaggio sembra essere stato il più gettonato tra gli stilisti, che hanno puntato su capi pratici e decisamente essenziali, senza grandi colpi di testa né novità particolarmente entusiasmanti, a parte forse la sfilata di Gucci, dove Alessandro Michele continua a far impazzire gli addetti ai lavori.

A COME ACCESSORI
Sono davvero tanti quelli che si sono visti sulle passerelle milanesi e anche l’uomo ormai sembra non poter fare a meno dei dettagli. Lo zaino è però l’accessorio moda più utilizzato, proposto in moltissime versioni e materiali, dalla pelle ai tessuti tecnici. Un vero e proprio must have.

B COME BASKET
Lo stilista tedesco Philipp Plein si è ispirato all’NBA, il campionato di basket americano, per dei look che interpretano questo sport con bermuda, giubbini e calzettoni bianchi. Alcuni modelli portavano con sé dei palloni e nella scenografia non son mancati i canestri.

C COME CANE
Igor Ramírez García-Peralta, fondatore della rivista Solar, ha sfilato per Etro assieme al suo cane, tenuto al guinzaglio. Oltre a Peralta, c’erano altri modelli non professionisti, che Kean Etro ha voluto far scendere in passerella e che ha permesso loro di indossare ciò che volevano della nuova collezione.

D COME DEGRADÈ
Lo stilista Rodolfo Paglialunga nella sua proposta per il brand Jil Sander ha presentato una serie di capi sfumati. Trench e giacche che andavano dal verde acqua intenso a quello più chiaro per giochi di colore che enfatizzavano le linee dritte e pulite di ogni look.

E COME ESSENZIALE
L’aggettivo giusto per definire lo stile scelto da Salvatore Ferragamo. Completi asciutti, giacchini corti con stampe minimal o blazer in tinta unita. Non sono mancate le righe, sia sui pantaloni che su pullover in cotone da veri gentlement.

F COME FEMME
Prada ha colto l’occasione del movimento di stampa e blogger della fashion week per presentare i profumi La Femme e L’Homme con una ricercatissima cena negli spazi della Fondazione Prada.

G COME GRIGIO
Il grigio è il colore per eccellenza di Giorgio Armani, che ha chiuso la settimana della moda maschile con la sfilata della sua prima linea. Completi formali e stampe geometriche, dove la palette scelta dallo stilista ha potuto contare anche su tinte come il blu navy e il bordeaux.

H COME HOKUSAI
Le opere del pittore e incisore giapponese Katsushika Hokusai, conosciuto soprattutto per i quadri con le grandi onde marine, sono state una delle ispirazioni di Alessandro Michele per Gucci. Lo stilista però ha proposto come sempre un interessante mix di stili ed elementi che hanno reso ogni outfit un pezzo a sé, che si intersecava però alla perfezione con il resto della collezione.

I COME IDENTITÀ
È la parola d’ordine di Emporio Armani. La seconda linea di re Giorgio è ruotata attorno a questo concetto e l’outfit di apertura e quello di chiusura avevano delle grosse impronte digitali stampate su delle t-shirt blu scuro.

L COME LAMBORGHINI
La casa automobilistica Lamborghini ha debuttato con la sua prima collezione di abbigliamento maschile. Lo ha fatto con un evento nel lussuosissimo Madarin Hotel di Milano, dove nel cortile non sono mancate le auto di grossa cilindrata.

M COME MENGONI
Il cantante Marco Mengoni è stato uno degli ospiti della sfilata di Missoni. Polo melange, con la tipica texture in maglia del marchio, jeans e sneakers è stato l’outfit con il quale ha assistito al defilé seduto in prima fila.

N COME NO TIES
Il locale dove Domenico Dolce e Stefano Gabbana si sono conosciuti la prima volta è il No Ties, e ha ispirato la collezione per l’estate 2017 della loro linea Dolce & Gabbana. Note musicali, look da club Anni ’50 e borse a forma di radio sono stati i leitmotiv della sfilata, dove non sono mancati neanche bomber oversize e alcune stampe animalier su pantaloni e tute.

O COME OTB
La holding di Renzo Rosso, OTB, è stata grande protagonista commerciale di questa settimana della moda, visto che il patron di Diesel, oltre a dirigere appunto la linea Diesel Black Gold, controlla anche Marni e la produzione dei capi di DSquared2.

P COME PISCINA
Il set dove si è tenuta la sfilata di Dirk Bikkembergs è stato la Piscina Caimi, ovviamente a Milano. I modelli, che indossavano capi dal mood sportivo, hanno camminato su delle passerelle sopra l’acqua o attorno alla vasca. L’atmosfera era davvero suggestiva.

Q COME QUARANTA
Il numero di tende da campeggio bianche che troneggiavano sul set dello show di Moncler Gamme Bleu, attorno alle quali hanno sfilato i modelli, perfettamente abbigliati come degli scout glam con bermuda a vita alta, giacche e gilet neutri pieni di maxi tasconi. Non sono mancati neanche i quadri su cappe e trench dal gusto ricercato.

R COME RAPPER
Mykky Blanco è un rapper americano, dichiaratamente sieropositivo, che ha cantato, accompagnato da tre batteristi che suonavano musiche tribali, alla sfilata di Marcelo Burlon. Blanco con le sue canzoni si occupa spesso di tematiche legate alla diversità, che si sposano benissimo anche con il concept di Burlon.

S COME SUNNEI
È un nuovo brand italiano che ha sfilato per la prima volta a Milano Moda Uomo. È disegnato da Simone Rizzo e Loris Messina, che creano abiti casual molto ispirati allo streetwear con uno stile pulito e molto contemporaneo.

T COME TACCHI
I gemelli canadesi Dean e Dan Caten, del brand DSquared2, hanno fatto indossare ai loro modelli degli stivaletti con plateau e tacchi molto alti. Le scarpe erano ispirate a David Bowie e quindi erano piene di glitter dai colori molto stravaganti.

U COME UNTI
Lo sembravano i capelli dei modelli di Fendi, che volutamente avevano un effetto bagnato e un po’ trasandato, che contrastava perfettamente con abiti composti e puliti, in tessuti a righe o stampati, in cotone o spugna, come i bermuda ispirati a quelli che era solito portare Pablo Picasso durante le sue vacanze.

V COME VIAGGIATORI
Quelli a cui si è ispirata Miuccia Prada per la sua collezione. L’uomo pensato da lei per la prossima estate indossa pantaloni e giubbini in nylon, perfetti per viaggiare in giro per il mondo, ma anche zaini e k-way che rispolverano i simboli dell’azienda milanese.

Z COME ZEGNA
Il brand Ermenegildo Zegna è stato uno dei grandi assenti delle passerelle, e non è stato il solo. Mai come quest’anno, infatti, ci sono state defezioni tra le collezioni maschili, che segnano un cambiamento di passo importante nel menswear, sempre più spesso accorpato ai defilé femminili. Hanno dato forfait anche Bottega Veneta, Calvin Klein Collection, N°21, Costume National, Roberto Cavalli, Brioni e Corneliani.

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Publicato in: Accessori, Fashion, Stile, Tendenza Argomenti: , Data: 21-06-2016 02:20 PM


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