Gucci guarda alla fluidità dei generi

Alla Milano Fashion Week Alessandro Michele ha aperto lo scrigno dei ricordi per dare vita a una sfilata che mischia il passato con il presente per dar vita a una smooth gender marchio di fabbrica della collezione.
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Alla Milano Fashion Week Gucci ha portato una collezione che getta uno sguardo nuovo sul futuro tenendo ben presente quello che è stato il passato. Così, Alessandro Michele ha aperto lo scrigno dei ricordi per dare vita a una sfilata che mischia il ‘vecchio’ con il presente per dar vita al futuro. Lo stilista ha così fatto un’azione di repechage che ha fatto esplodere la questione del genderless e imposto il suo segno in molte collezioni (non solo di Gucci). Così Michele ha puntato molto sulla fluidità dei generi che diventa un dato di fatto e non una semplice provocazione. Così lo stilista, per la sua collezione autunno-inverno, ha dato voce ai pezzi iconici del brand, a quei tessuti fatti con i vecchi telai obsoleti e i pantaloncini da basket, i cappellini in stile peruviano con le orecchie infantili e i completi pigiama in seta ricamata. Nella collezione c’è qualcosa di femminile accanto al maschile, dando piena libertà a quella smooth gender su cui ha improntato il proprio lavoro.

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Publicato in: Accessori, Etichetta, Fashion, Milano, Sfilate, Shopping, Stile, Video Argomenti: , , Data: 18-01-2016 06:44 PM


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