La rivincita del maschio robusto

Le tendenze promosse al Pitti Uomo per l'autunno/inverno 2016-2017 strizzano l'occhio alla pancetta. Addio a giacchette e pantaloni striminziti, spazio a completi morbidi e accomodanti.

Fashion: Pitti Uomo 2016 in FlorenceSono tante le nuove tendenze della moda maschile presentate per la stagione autunno/inverno 2016-2017 all’89esima edizione di Pitti Uomo, che si conferma una delle fiere del tessile-abbigliamento più importanti e seguite, attirando buyer, giornalisti, negozianti e blogger di tutto il mondo. Un mix eterogeneo di pezzi, capi e accessori in una pluralità di linguaggi e ispirazioni.

APOLOGIA DELL’UOMO ROBUSTO
Una stagione ricca di novità quella presentata. A differenza degli ultimi anni, infatti, le nuove tendenze strizzano l’occhio all’uomo robusto che può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La fiera ha infatti promosso uno stile più clemente verso pancette e forme morbide. Non più giacchette e pantaloni striminziti: i nuovi completi presentati al Pitti sono decisamente più accomodanti del solito. Pantaloni morbidi e alti in vita e giacche leggerissime munite di impercettibili costruzioni interne per non comprimere il corpo.

SELVAGGIO MA GENTILE
Finisce (almeno per ora) quindi l’era del maschio magrolino e snob che lascia spazio a una mascolinità da ‘boscaiolo’, fiera, ispirata agli uomini degli Anni ’50-’60. Spazio alle collezioni wild, per un uomo che, come dicono da Mitchumm «uomo ricercato e autentico amante della natura e degli spazi aperti». Tessuti antichi, gessati, tessuti check e tweed, per un assortimento che promuove una moda più vicina all’uomo ‘della porta accanto’, rustico, un po’ selvaggio, ma indiscutibilmente gentile.

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Publicato in: Eventi&Fiere, Fashion, Stile, Tendenza Argomenti: , , Data: 13-01-2016 03:38 PM


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