Milano Fashion Week, c'è traffico

di Enrico Matzeu
Secondo giorno del programma di sfilate dedicate alle collezioni moda donna per la stagione estiva 2016. Tra i brand, Emilio Pucci, Fendi, Max Mara, Prada e l'eccentricità di Moschino.

Dopo un inizio all’insegna della pioggia, la seconda giornata di sfilate a Milano è stata toccata dal sole. È stata la volta di Max Mara, che ha aperto le danze con un defilé fatto di completi dai blazer maschili, righe bianche, gialle e rosse, e stelle tra il marinaresco il glamour. Li ha immortalati Giovanna Battaglia, nota stylist e fashion editor in un video su Instagram. In molti tra gli addetti hai lavori hanno postato foto e impressioni dalla prima fila. Letteradonna.it ha raccolto per voi le migliori.

Per Fendi una collezione raffinata, all’insegna dei contrasti tra il rosso e le sue sfumature e le tinte più scure del blu e del marrone. Non sono mancate le texture pitonate e la solita particolare attenzione agli accessori.

È stata soprattutto la giornata del debutto di Massimo Giorgetti, alla guida artistica di Emilio Pucci. Per l’occasione il giovane creativo ha realizzato una serie di abiti asimmetrici che scivolano sul corpo, impreziositi da lurex e applicazioni marine.

Da Prada c’è stato invece il ritorno del tailleur, castigato ma oversize, fatto di righe in stile tappezzeria ma soprattutto arricchito da perle e paillettes giganti, che sembrano quasi invadere il corpo. I tagli di capelli sono castigati e il rossetto è dorato, per modelle da volti inflessibili.

Gli abiti disegnati da Moschino sono ultrapop, ispirati alla segnaletica stradale, con tailleur dai colori fluorescenti e la cartellonistica trasformata in bluse. Le spazzole dell’autolavaggio poi, per Jeremy Scott diventano abiti: da sera?

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Publicato in: Fashion, Milano, Sfilate, Stile Argomenti: , , , , , , Data: 25-09-2015 10:08 AM


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