Moda primavera estate 2015

La rivoluzione glam di Parigi

di Enrico Matzeu
Una settimana della moda spettacolare quella della Ville lumière. I colori dell'estate 2015? Bianco e oro.
La manifestazione femminista scenografica che ha chiuso la sfilata di Chanel a Parigi durante la settimana della moda.

La manifestazione femminista scenografica che ha chiuso la sfilata di Chanel a Parigi durante la settimana della moda.

 

Parigi chiude il lungo mese della moda donna per la primavera/estate 2015. La settimana parigina, quella più lunga per eccellenza ha visto sfilare le grandi griffe internazionali e i nomi più freschi del panorama emergente, che si stanno facendo largo sulle passerelle. Ma a colpire sono soprattutto gli show e le performance durante i défilé, a dir poco spettacolari.
Chanel, per esempio, ha trasformato il Grand Palais in un vero e proprio boulevard con case e marciapiedi e ha fatto sfilare le modelle come in un sit in femminista, mentre Louis Vuitton ha trasformato la sua nuova Fondation Vuitton in un luogo futuristico con volti tridimensionali che spuntavano dalle pareti.
Tra passerelle all’avanguardia, a trionfare è stato il bianco, che sarà decisamente il colore della prossima estate, assieme ad oro, argento e a una serie di riflessi metallizzati. Tra i materiali, pizzo e pelle sono quelli più usati e molto spesso si intersecano tra di loro.
TOTAL WHITE
Ad andare letteralmente in bianco sono le modelle di Balmain, con abiti-divisa dalle spalle sagomate che si allungano sulla schiena. Total white anche per i pantaloni e le casacche informali di Ann Demeulemeester e per i lunghi vestiti scivolati di Christian Dior, portati però con stivaletti-calzettoni in contrasto. Ampie e con grandi giochi di onde le gonne a ruota di stella McCartney, portate con giacche altrettanto stondate, mentre da Issey Miyake i completi sono composti da bluse e shorts dai tessuti strutturati in tricot, abbinati a cappelli rivoluzionari.
ORO E ARGENTO
Oltre al bianco anche l’argento e l’oro, così come le nuance metallizzate colorano la prossima primavera secondo i designer d’Oltralpe. Gonne e pantaloni in argento vivo per Barbara Bui, accostato al bianco ottico, come da Zadig&Voltaire, dove i tubini sono sormontati da lembi di pelle metallizzata, mentre da Jean Paul Gaultier sono gli originali bustier metà giacca e metà body ad essere argentati. Trionfa l’oro satinato, invece, da Veronique Branquinho per abiti e lunghe gonne che ricordano la carta dei cioccolatini, ma è Chanel che fa rivivere gli Anni Ottanta, con bomberini dorati portati su look total black.
IL PIZZO
Anche il pizzo e i tessuti traforati più in generale sono gettonatissimi. Valentino va sul classico con vestiti lunghi o corti e scampanati, fatti di tessuti incisi a vivo, mentre Yohji Yamamoto punta come semprE sulla sperimentazione con abiti-tuta in leggero pizzo nero a macchie grigie. Da Lanvin il pizzo è nero o viola su abitini fatti di intarsi e sovrapposizioni, ma è da Sacai che il pizzo macramè si interseca veramente su abiti e casacche dallo spirito militare. Diventa poi tridimensionale da Nina Ricci, sui lunghi abiti neri con fiori che sporgono a vista.
PELLE VIVA
È infine la pelle a dominare le passerelle parigine, sia essa scamosciata, come per le bluse asimmetriche di Loewe color rosa confetto, che in nappa, come i completi divisa verde pavone firmati Acne Studios. Anche Givenchy usa la nappa, però marrone, per abitini da ancelle romane, portati con stivali strettissimi che arrivano al ginocchio. Hanno un retrogusto feticista invece gli abiti al ginocchio in pelle nera di Isabelle Marant, sinusosi ma raffinati.

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Publicato in: Fashion, Foto, Gallery, Parigi, Sfilate Argomenti: , Data: 02-10-2014 10:10 AM


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