Fuori salone

La moda si inchina al design

di Enrico Matzeu
Gli stilisti sperimentano con collaborazioni, installazioni e collezioni dedicate alla casa.
Cos. Il designer giapponese Nendo ha creato un'installazione con le camicie minimal del brand svedese.

Cos. Il designer giapponese Nendo ha creato un’installazione con le camicie minimal del brand svedese.

Tra Salone del Mobile e Fuorisalone la moda impazza anche alla Design Week milanese. Non vi è stilista o maison che rinunci a sperimentare con collaborazioni, installazioni o intere collezioni dedicate al mondo della casa e più in generale del design.
LE COLLEZIONI CASA
Tra le collezioni casa presentate al Salone del Mobile, c’è come sempre quella immancabile di Fendi, che quest’anno si è affidata alla maestria di Thierry Lemaire, che ha saputo mescolare il lusso italiano, l’eleganza britannica e le influenze estetiche newyorchesi con degli arredi perfetti per un appartamento a Manhattan. Per chi ama, invece, il colore e le fantasie bucoliche, Missoni è come sempre una garanzia. La maison quest’anno ha diviso in tre la sua collezione casa, disegnata per mano di Richard Ginori, che ha creato le collezioni Missoni Wonderland, The Flowers e la Zigzag Collection, colorando piatti in ceramica, bicchieri e vasellame con fiori stilizzati e righe colorate. Trussardi, poi, ha debuttato con la collezione Home disegnata dall’architetto Carlo Colombo, che rispecchia perfettamente lo stile pulito e sartoriale del marchio del Levriero.
LE COLLABORAZIONI
Molte anche le collaborazioni tra stilisti e aziende d’arredo, come il caso di Emilio Pucci, che ha colorato con le sue fantasie iconiche i pattern in mosaico di Bisazza, presentati nell’atelier di via Senato. Marni come sempre punta al sociale, con una collezione in edizione limitata di animali stilizzati realizzati in metallo e pvc da un gruppo di donne colombiane. Il ricavato andrà naturalmente in beneficienza. La stilista Stella Jean, invece, si è occupata di arredare con le sue fantasie etniche gli spazi del nuovo Techno Experience Beauty Store di Sephora in via Durini a Milano con il progetto A Métissage Experience By Stella Jean. Uno spazio tra bellezza e design dove sedute e complementi ricordano le ispirazioni haitiane tanto amate dalla stilista.
LE INSTALLAZIONI IN BOUTIQUE
Il Fuorisalone è poi ricco di eventi e installazioni, che trasformano ogni boutique in un tempio del design. è così per Salvatore Ferragamo, che in collaborazione con Molteni&C ha riproposto nel suo negozio il  progetto Affinità Elettive curato da Rodolfo Dordoni. Il designer ha interpretato alcune delle sedute più belle di Giò Ponti, abbinandole alle borse e agli accessori griffati Ferragamo. Nella boutique di Hermes, invece, sono le installazioni dell’artista Audrey Frugier a rendere originali le vetrine con oggetti da bricolage in ceramica e utensili in cristallo tra il serio e il faceto. Cos punta a un’installazione concettuale con le camicie bicolor sistemate a dovere dal giapponese Nendo, mentre Vionnet si affida a Jacopo Foggini per un’installazione in metacrilato policromo che domina nel Museo Bagatti Valsecchi in via Gesù. Infine da Krizia è stato creato Il Laboratorio/The Atelier con  Ingo Maurer e la sua esplorazione del concetto di luce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Fashion, Foto, Gallery Argomenti: , , Data: 09-04-2014 01:25 PM


Lascia un Commento

*