Passerelle

Morbidezza mon amour

di Enrico Matzeu
Colori accesi, curve esagerate e dettagli in pelliccia. Da Parigi i trend dell'inverno 2014-2015.

Parigi chiude il cerchio delle sfilate per l’autunno/inverno 2014-15 e fa il ritratto di una donna emancipata, che ama portare i pantaloni e che rinuncia ad essere ammiccante a tutti i costi, nascondendo il corpo in favore di abiti morbidi, curve spropositate ed eccessi sartoriali contemporanei.  Il grigio e il nero vengono contrastati dall’arancione, che invade moltissime passerelle, ma anche da colori vivaci come il rosa, l’azzurro e il rosso. Non manca come sempre l’attenzione ai dettagli, che qua e là si ricoprono di pelliccia, perché non dimentichiamoci che l’inverno è pur sempre freddo.
A TUTTO TONDO
Basta scollature vertiginose e tubini attillati, dunque, rimpiazzati da abiti oversize e cappotti voluminosi. I giacconi di Moncler, ad esempio, hanno la manica scesa e sono imbottiti al punto giusto. Da Alexander McQueen gli abiti di ispirazione gotica sono un susseguirsi di balze voluminose, mentre Gareth Pugh propone abiti in pelliccia bianca che sembrano soffici pupazzi di neve. Esagerazioni di morbidezza anche da Yohji Yamamoto con piumini maxi e lunghi fino ai piedi dalle fantasie astratte iper colorate. Da Comme des Garçons poi le giacche perdono le maniche e si trasformano in soffici poncho surrealisti. Anche Giambattista Valli, pur rimanendo nella sua cifra da Haute Couture, rompe gli schemi con soprabiti che si aprono su pieghe strutturate.
TAILLEUR PANTALONE
A Parigi è la donna a portare i pantaloni, per look raffinati, ma dal piglio maschile. Da Pascal Millet i completi hanno i colori pastello, con pantaloni asciutti e puliti, come del resto anche da Anthony Vaccarello, dove l’outfit è reso più grintoso da giubbini in pelle nera. Christian Dior scompone le parti e nei completi alla garçonne, le giacche perdono le maniche e si destrutturano in modo originale. Stessa filosofia da Balmain, dove i tailleur pantalone hanno l’imprint militare con giacche da un manica sola. In linea con la suggestione di morbidezza generale si impongono invece Maison Martin Margiela e Alexis Mabille, con pantaloni a palazzo che cadono comodi.
ARANCIONE MON AMOUR
A rompere la monotonia cromatica dell’inverno, sarà l’arancione in tutte le sue gradazioni, così come lo vogliono gli stilisti d’Oltralpe e non solo. Chanel lo propone per le sue tute sport-chic con il tipico tessuto buclé, mentre da Paul and Joe è pensato per le morbide pellicce chiuse da cinture in contrasto. Color mattone nelle gonne a portafoglio di Sacai, e nei cappotti a cappa dalle linee pulite pensati da Hedi Slimane per Saint Laurent. Da Valentino, infine, gli abiti arancioni sono dritti e in tinta unita, oppure colorati da eccentrici maxi poi su sfondo bianco.

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