Fashion Week

A Londra l'inverno è multicolor

di Enrico Matzeu
Sfila una donna casual, che accende le linee morbide con pellicce patchwork e accessori glam.
Matthew Williamson. Collezione autunno/inverno 2014-15.

Matthew Williamson. Collezione autunno/inverno 2014-15.

A Londra la Fashion Week si sta per concludere e si possono già delineare le tendenze per il prossimo autunno/inverno 2014-15. Dopo New York, a dettare lo stile sono ora i designer britannici, che in linea con i colleghi americani propongono una donna casual, che punta su dettagli glam per arricchire look dalle linee morbide, cappotti con le spalle cascanti, abitini corti e rimborsati, portati spesso con pellicce patchwork e fantasie multicolor.

STAMPE COLORATE
Sono proprio le stampe, per lo più optical e geometriche a dominare i défilé londinesi. Preen by Thornton Bregazzi detta le regole con fantasie caleidoscopiche su gonne cascanti e giacche multistrato. Da Temperley London e House of London sono i damascati ad avere la meglio su abitini corti e giacche effetto tappezzeria. Da Paul Smith e Mary Katrantzou le fantasie ipercolorate si allungano su abiti in chiffon che toccano a terra, che rimangono perfetti per un look da giorno. Laddove mancano le stampe, ci pensano sovrapposizioni di colori o eccentrici accostamenti di righe a rendere il prossimo inverno meno cupo.
L’INNOVAZIONE SULLE SPALLE
Anche le forme trovano declinazioni originali, soprattutto tra gli stilisti più innovativi, che puntano sulle spalle per dare sfogo alla propria creatività. J.W. Anderson, ad esempio, ha proposto una serie di casacche sagomate, dove le spalle a palloncino sono una rilettura contemporanea di armature medievali. Da Jean Pierre Braganza le giacche in pelle, che sono un tutt’uno con le lunghe gonne, hanno le maniche a uovo, cascanti e strutturate sulle spalle, mentre quelle dei cappotti in panno disegnati da Jonathan Saunders sembrano prese in prestito da abiti ottocenteschi. Vivienne Westwood fa rivivere poi gli anni Ottanta nei suoi cappotti dalle spalline voluminose, portati aperti sopra a completi gessati dal sapore nostalgico.
PELLICCE E MAGLIONI
Pelliccia e tricot sono gli altri due elementi immancabili per l’inverno prossimo. Troviamo cappotti in pelo colorati e fantasiosi come quelli a quadri di Daks, le maxi righe di Paul Smith o le pellicce cangianti a pelo lungo di Matthew Williamson. Per quanto riguarda la maglieria, invece, Pringle of Scottland punta alla sobrietà con pullover bianchi dove trecce e trafori si alternano con eleganza, da Sister by Sibling i maglioni, sempre in bianco, si decostruiscono e si sfilacciano, mentre da Mark Fast i filati si impossessano anche di gonne e abiti, per giochi di intrecci davvero curiosi.

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