Comunicazione

Barneys sceglie i transgender

di Enrico Matzeu
I grandi magazzini newyorkesi, puntano sul social e scelgono modelli transgender per promuovere capi griffatissimi.

Barneys, i celebri grandi magazzini newyorkesi, puntano alle campagne social e per la primavera/estate 2014 hanno scelto una serie di modelle e modelli transgender per promuovere i capi, griffatissimi, in vendita negli store americani nei prossimi mesi. Brothers, Sisters, Sons & Daughters è il nome della campagna con gli scatti realizzati da Bruce Weber, uno tra i più blasonati fotografi di moda, che ha coinvolto modelli e modelle transgender, immortalati assieme a parenti o amici, lanciando così anche un importante messaggio sociale.
CAMPAGNA DAI RISVOLTI SOCIAL
La pubblicità, infatti, non vuole strumentalizzare il corpo dei suoi protagonisti, ma intende piuttosto raccontare le storie, le difficoltà, ma anche i risvolti positivi delle scelte fatte.
A raccogliere e raccontare le vicende di questi inusuali testimonial è stata Patricia Bosworth di Vanity Fair Us, trasformando di fatto una semplice campagna pubblicitaria in un’iniziativa dai risvolti sociali.
COINVOILTE DUE ASSOCIAZIONI
Barneys, inoltre, ha coninvolto due importanti associazioni americane che si occupano dei diritti delle persone omosessuali e transessuali, in particolare il National Center for Transgender Equality e il LGBT Community Center, ai quali devolverà il 10% degli incassi dei suoi negozi nella giornata dell’11 febbraio.
I PRECEDENTI
Non è la prima volta che modelli transessuali diventano i protagonisti nel mondo della moda, basti pensare alla brasiliana Lea T, scelta da Riccardo Tisci per le campagne di Givenchy, o a Nicole Gibson che lo scorso settembre ha sfilato sulle passerelle della London Fashion Week, senza dubbio però l’iniziativa di Barneys si annovera il primato di unire la moda e il glamour all’impegno civile.

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Publicato in: Fashion, Foto, Gallery Argomenti: , , Data: 06-02-2014 12:23 PM


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