Stile

Julie sceglie il vintage

di Beatrice Pagan
Rifiuta la chirurgia, non è schiava dei trend modaioli. E con 2 giorni a New York la Delpy torna nelle sale.
Julie Delpy nel film 2 giorni a New York.

Julie Delpy nel film 2 giorni a New York.

Dopo aver emozionato con Before Midnight, il terzo capitolo della trilogia diretta da Richard Linklater, Julie Delpy ritorna ora sul grande schermo con 2 giorni a New York, sequel che prosegue la storia cominciata cinque anni fa con 2 giorni a Parigi.
Al centro del film, che l’attrice ha anche scritto e diretto, ci sono ancora una volta i problemi di una coppia, ma in questo caso conditi con una dose maggiore di umorismo e ironia.
Al fianco di Julie non c’è Ethan Hawke ma Chris Rock che interpreta il ruolo di Mingus, il conduttore radiofonico con cui la protagonista Marion si è trasferita negli Stati Uniti. L’arrivo della famiglia francese della donna metterà in serio pericolo l’equilibrio della coppia, dando vita a contrattempi e problemi di ogni genere.

UN RITRATTO STEREOTIPATO
L’attrice porta sul grande schermo un ritratto, forse a tratti un po’ troppo stereotipato, di una coppia multiculturale, e lo fa con uno stile scorrevole e accattivante. Ma il film non è probabilmente destinato a replicare il grande successo del format originale, quello in cui due sconosciuti si incontrano su un treno e si innamorano.
UN’ARTISTA POLIEDRICA
La figura della Delpy, attrice, sceneggiatrice, autrice e regista e dal 2003 anche cantautrice, ne esce comunque bene. È stata proprio lei a comporre la colonna sonora di 2 giorni a Parigi e a volere fortemente il sequel, buttandosi a capofitto nel lavoro anche per dimenticare la recente separazione dal marito, il compositore tedesco Marc Streitenfeld, da cui nel 2009 ha avuto un figlio.
LOOK CLASSICO E MAKE-UP SOFT
Lo stile di Julie rappresenta molto bene la sua anima artistica. Sui red carpet l’attrice si trasforma spesso, passando dagli abiti chic dal taglio classico e i colori neutri, a creazioni più appariscenti con stampe e colori accesi.
Il suo spirito indipendente non l’ha mai resa troppo legata ai trend: la protagonista di 2 giorni a New York preferisce infatti abiti vintage e ha una passione per le scarpe. L’attrice 43enne ha anche ammesso di non preoccuparsi eccessivamente dello scorrere del tempo e di apprezzarsi nonostante le rughe d’espressione e un fisico meno longilineo rispetto ai suoi esordi.
Gli outfit e il make up si sono quindi adattati alle morbide curve e ai suoi cambiamenti, la cui pelle diafana viene sempre truccata con molta semplicità e puntando l’attenzione sulle labbra con rossetti molto accesi.

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