In campo

Clarence, un uomo da sposare

di Antonella Scutiero
Canta, cucina, ha fiuto per gli affari ed è ben dotato. Chi è Seedorf il nuovo allenatore del Milan.
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Dal 16 gennaio Seedorf è il nuovo allenatore del Milan.

Cambio della guardia, e che guardia, al Milan, dove al posto di Massimiliano Allegri, allenatore esonerato dopo una stagione fin qui piuttosto deludente, è arrivato l’olandese Clarence Seedorf. Lo sbarco a Milano è previsto giovedì 16 gennaio, e se non ci saranno intoppi burocratici, andrà in panchina già domenica 19 contro il Verona.
Una notizia che fa felici i tifosi milanisti, ma soprattutto le milaniste, pronte a tifare e a rifarsi gli occhi sull’avvenente allenatore, che per la panchina ha mollato il Botafogo, il club brasiliano dove militava da centrocampista incassando quasi 6 milioni di real brasiliani.
Per Seedorf si tratta di un ritorno in rossonero: ha vestito infatti la maglia del club milanese dal 2002 al 2012, diventandone uno dei giocatori più rappresentativi e amati.
NIPOTE DI SCHIAVI
Classe 1976, fisico avvenente e bel sorriso, Seedorf è nato Paramaribo, in Suriname: il nonno Frederick era figlio di uno schiavo e fu liberato dal padrone tedesco da cui prese il cognome Seedorf. Prima di fiondarvi agli allenamenti, sappiate che è sposato con la bella Luviana e ha quattro figli, un maschio e tre femmine, due delle quali nate da una precedente relazione.
AMANTE BIG SIZE
Certo, prima di metter la testa a posto ha dato un bel po’ di materiale alle riviste di gossip: come quando – era il lontano 2002 – si vociferava che avesse una storia con tale Susana Werner, all’epoca fidanzata del compagno di squadra Ronaldo che per questo tradimento lasciò l’Inter, almeno così dicono i bene informati. Lei, per la cronaca, confermò tutto ai giornali, con tanto di dettagli piccanti sulle prestazioni sessuali e le ormai celeberrime “misure” del bel calciatore. Confermate pure dallo spogliatoio: parola di Kakà, che in un’intervista alle Iene disse chiaro e tondo che Seedorf era il più dotato di tutti.
FISICO DA TESTIMONIAL
Misure a parte, che Clarence fosse bello davvero, con quel fisico statuario e quegli addominali scolpiti, non è certo un mistero. E infatti è stato ingaggiato in diverse pubblicità, da Mediaset Premium alla Nivea, passando per l’Heineken. E pure per un’indimenticabile campagna di Richmond in cui compariva in tutto il suo metro e 77 centimetri, mani ai fianchi e indosso solo uno slip bianco e degli occhiali da sole. Impossibile non guardare.
E quando gli riferirono delle voci di photoshop su Beckam, il suo commento fu: “Sono affari suoi. Io no. A me non photoshoppano mai, sono fortunato”. A buon intenditor poche parole, ma il ragazzo non è uno sgallettato che pensa solo a divertirsi.
UOMO DAL CUORE D’ORO
Se tutto questo non fosse abbastanza, il bel Clarence è pure un uomo dal cuore d’oro. Infatti non ha mai dimenticato la sua storia e ha fondato nel 2005 l’associazione Champions for Children, per promuovere l’educazione attraverso lo sport nelle aree del mondo dove i bambini vivono situazioni di disagio, a cominciare dal Suriname di cui è originario, ed è pure nel board della fondazione Laureus, che si occupa di unire le persone con attraverso lo sport: «Voglio dare il mio contributo per rendere il mondo un posto migliore», ha detto il campione. Un motivo in più per ammirarlo. Insomma, il campionato si fa interessante anche per quelle che normalmente se ne fregano di veder ventidue ragazzi correre dietro a un pallone. E speriamo che il Milan si tenga stretto il suo bell’allenatore.
IL PALLINO PER GLI AFFARI
Come se non bastasse il nuovo allenatore del Milan ha anche un discreto fiuto per gli affari. Possiede il 50% del ristorante milanese Finger’s (l’altro 50% è dello chef Roberto Okabe), che fattura ancora oltre 2 milioni di euro, ma controlla anche altre società tramite la Dalajay sotto il cu ombrello stanno On International, la Gf di Magenta e The Eclipse (gioielli), attualmente in liquidazione. E poi, a Clarence piace cantare. Attivtà che gli rende poco, ma lo avvicina tanto al presidente onorario del Milan, Silvio Berlsuconi, il che non guasta.

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Publicato in: Fashion Argomenti: Data: 14-01-2014 03:37 PM


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