Rilancio

Mila Schön, torna al passato con Alessandro

di Luca Burini
De Benedetti è il nuovo direttore creativo della storica maison per conquistare i mercati esteri.
Alessandro De Benedetti. All’attività di stilista e creatore di moda, ha affiancato quella di musicista e cantautore, pubblicando due album con il progetto musicale “Madame X”, riscuotendo successi di pubblico e critica.

Alessandro De Benedetti. All’attività di stilista e creatore di moda, ha affiancato quella di musicista e cantautore. Riscuotendo successi di pubblico e critica.

La rinascita di Mila Schön, storico marchio della moda italiana, comincia con la scelta di un nuovo direttore creativo. Il brand ha annunciato infatti l’arrivo in azienda del 42enne Alessandro De Benedetti. «Sono molto emozionato e onorato dell’importante incarico che mi è stato affidato oltre che orgoglioso di far parte della storia di questa grande Maison», ha dichiarato il designer. «Cercherò di reinterpretare attraverso il mio stile, quello Spirito Couture che ha reso il brand prestigioso in tutto il mondo». Più che di un annuncio si è trattato di una conferma, dal momento che lo stilista aveva già presentato, in incognito, la sua prima collezione donna per lo storico marchio alla Milano Fashion Week di settembre 2013.
RIPOSIZIONARE IL MARCHIO
«Vogliamo riposizionare il marchio verso il segmento più alto rielaborando il patrimonio Mila Schön in chiave contemporanea e mantenendo salda la nostra identità e produzione made in Italy», ha spiegato l’amministratore delegato, Domenico Ottaviani. La strategia, che darà i suoi frutti «entro i prossimi 3-4 anni», consentirà all’azienda, di proprietà della giapponese Itochu Corporation e che dal 2012 ha un contratto di master license con la New Antica Group di Pescara, di aprirsi a quei nuovi e ricchi mercati nei quali ancora non distribuisce (Cina in testa). Forte del successo raccolto in Giappone, dove Mila Schön, distribuita direttamente da Itochi, «nel 2012 ha fatturato 180 milioni di euro».
L’ATTENZIONE PER IL PRODOTTO
E «De Benedetti ha la formazione più adatta ai nostri obiettivi, poiché proviene da una scuola dove l’attenzione alla confezione, al prodotto, alla qualità dei capi è fondamentale», ha aggiunto l’amministratore delegato del brand che nei primi sei del 2013 ha registrato in Italia un aumento del 18% delle vendite rispetto allo periodo del 2012.
LA COLLABORAZIONE CON MUGLER
Alessandro De Benedetti ha iniziato la sua carriera studiando illustrazione, moda e design a Milano. La sua passione per la sartorialità è invece invece dalla madre, première in un atelier di alta moda di Genova, sua città natale. Dopo le prime esperienze, approda a Parigi dove, dal 1995 al 1997, ha lavorato come assistente per Thierry Mugler, imparando e assimilando la tecnica della creazione dei capi spalla della maison.
NEL 2002 IL DEBUTTO IN PASSERELLA
Nel 1998 si è autoprodotto la sua omonima collezione, in attesa del debutto sulle passerelle milanesi avvenuto nel 2002 con una linea ispirata alle dive del Wrestling e all’artista Cameron Jamie: donne mascherate con abiti a mantella in satin cinzato effetto paracadute e sperimentali abiti mille strisce in chiffon taglio laser.
DA EXTE’ E TRUSSARDI
Dopo aver conquistato stampa e buyer, nel 2007 De Benedetti è stato scelto come direttore artistico del marchio Exte’ del gruppo Ittierre, per il quale ha reinventato il concetto del tailleur declinandolo nel jeans trattato e nella maglia tessuto. Due anni dopo è approdato alla maison Trussardi per rilanciare il marchio Tru Trussardi.
IN ARRIVO ANCHE UNA COLLEZIONE UOMO
Tra le sfide che aspettano Alessandro da Mila Schön c’è la creazione di una linea “contemporary” Mila by Mila Schön. Ma soprattutto il lancio di una capsule collection di alta gamma di accessori maschili: borse, piccola pelletteria, e una nuova interpretazione della storica cravatta “Double” creata dalla signora Schön: «La presenteremo a gennaio», ha concluso Ottaviani.

Nella gallery la collezione primavera/estate 2014 di Mila Schön firmata Alessandro De Benedetti.

Per informazioni: Mila Schön

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