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La savana nel guardaroba

A macchia di leopardo, zebrato, tigrato. L'animalier è un classico che ritorna su abiti e accessori.
Cappotti, borse, scarpe. Le suggestioni della foresta entrano nel guardaroba dell'autunno inverno 2013.

Cappotti, borse, scarpe. Le suggestioni della savana entrano nel guardaroba dell’autunno inverno 2013.

Zebre, leopardi, tigri e ghepardi. Tutti nel guardaroba dell’autunno-inverno 2013, declinati su abiti e accessori: perchè la parola chiave dei prossimi mesi è «animalier». E allora, via libera a spolverini e cappotti zebrati, borse, giacche e gonne leopardate, sandali, tronchetti, stivali e snickers a macchie.
UN EVERGREEN IN PASSERELLA
Negli anni, l’animalier è diventato un tema ricorrente nelle collezioni e in passerella. A cambiare è la declinazione, o la gradazione. Ma «il richiamo della foresta» esercita da sempre un grande fascino: per chi osa, per chi vuole spezzare un mono cromo, per chi non se la sente di essere troppo innovativa e allora lo sceglie per gli accessori. Le opzioni a disposizione sono molteplici: Dolce & Gabbana hanno giocato con il pattern a macchie di leopardo in un’intera linea di borse, realizzate in tessuto plastificato e pelle o in cavallino.
GHEPARDE ANCHE LA SERA
Le stesse macchie vengono impresse nell’abito da sera di sartoria, in chiffon, con gonna larga e maniche al gomito, corpetto accollatissimo, ma non per questo meno sensuale. Ed è animalier anche lo spolverino A-line dal glamour anni ’50 e l’abito corto con fiocco al collo, molto bon ton.
Casadei è il classico esempio di uso dell’animalier per illuminare il nero: in bianco e nero, stampate su cavallino, per cuissard flat o con tacco alto, decolletè, tronchetti, mocassini e pantofole zebrate. Stesso disegno per Sandro Ferrone che si diverte a fare spolverini in neoprene e fuseaux anche a macchie di leopardo.
LE DONNE GIAGUARO DI GAULTIER
L’animalier contagia anche Ermanno Scervino che propone eleganti cappotti e borse in cavallino maculato, un grande classico anche di Jean Paul Gaultier, che racconta di donne-giaguaro con grandi chignon e calze leopardate. Nella sua linea giovane Just Cavalli, Roberto Cavalli ha ripensato agli anni Sessanta e Settanta a Carnaby Street, ai tempi della moda della Swinging London: mini dress versatili, con gonne plissettate stile tennis, cappotti con grafiche animalier.
Ma la tendenza jungle è arrivata anche a marchi più accessibili, intere collezioni animalier si trovano da Benetton, da Persona e in tanti grandi magazzini.

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