Milano P/E 2014

La femminilità asimmetrica di Costume National

di Enrico Matzeu
Le giacche maschili vengono indossate dalle modelle senza le maniche, sopra a pantaloni morbidi, che arrivano alle caviglie.
Costume National, collezione primavera/estate 2014.

Costume National, collezione primavera/estate 2014.

Milano, 19 settembre.  La primavera/estate 2014 di Costume National gioca con le asimmetrie e propone una serie di capi destrutturati, ridando nuova vita al guardaroba. Le giacche maschili, infatti, vengono indossate dalle modelle senza le maniche, sopra a pantaloni morbidi, che arrivano alle caviglie. Giacche gilet, dunque, che si allungano in modo asimmetrico sul davanti o sul dietro e che all’occorrenza diventano tubini a doppio petto. A contribuire ai giochi di volumi e trasparenze ci pensa l’organza, per canotte e camicie che lasciano intravedere i seni, mentre nei tubini ogni taglio irregolare è studiato per suggerire il movimento. I revers si alternano sulle giacche o addirittura perdono la loro essenza, diventando solo un optional, a cui si può rinunciare con stile. Il défilé parte in bianco e nero, per vedere sfilare poi una serie di completi giallo limone e blu Cina. Sul finale leggings e top si colorano di argento metallizzato, in linea con le visioni moderniste dell’intera collezione.

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