Milano A/I 2013-14

Le contaminazioni di Sergei Grinko

di Enrico Matzeu
Lunghezze, materiali, accessori senza omologazioni. Uno stile libero e di classe.

La sfilata di Sergei Grinko autunno/inverno 2013-14.

Milano, 24 febbraio. La sfilata di Sergei Grinko mescola linee, colori e stili. I tagli sono morbidi e i cappotti, molto drappeggiati, intersecano lana e pelliccia, creando accostamenti originali.
Gli abiti, lunghi o corti, sono larghi e stampati con fantasie verticali, che sfumano dal panna allo champagne, per maglie in felpa, abbinate a gonne asimmetriche.
I giacconi sono quasi scenografici, con pieghe e risvolti importanti, rifiniture e cappe di pelliccia in contrasto e maniche a sbuffo. Anche i pantaloni sono morbidi con pences che si aprono a ventaglio all’insegna della comodità.
I tubini, poi, sono strutturati, ricchi di falde, pattine e pieghe corpose, arricchiti da cinture e dettagli in pelle.
Originali anche i cappelli, alti e bombati, da moderne fantine dell’Est.

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