Milano A/I 2013-14

L'eleganza 3D di Bottega Veneta

di Enrico Matzeu
Vestiti e cappotti hanno pieghe a ventaglio. E poi balze e spalle strutturate.

La sfilata di Bottega Veneta autunno/inverno 2013-14.

Milano, 23 febbraio. Bottega

Veneta punta sul tubino, rivisitandone la dimensione, le linee e il mood. Vestiti e cappotti, infatti, arrivano al ginocchio e non superano mai quel confine in lunghezza, ma si sviluppano con effetti tridimensionali in pieghe e sovrapposizioni. I vestiti finiscono con ventagli di tessuto e le bluse hanno le spalle sporgenti e strutturate. Così anche per i cappottini, che stretti in vita da cinture sottili, si sviluppano in pieghe a ventaglio.
Anche le tinte sono classiche e spaziano dal nero al senape, sviando qua e là con il rosso o il giallo oro che colorano le applicazioni astratte dei tubini. Non manca la pelliccia, in astrakan nero, su vestiti e cappotti.
Lo stile è raffinato, fatto di gonne leggermente svasate e golf coordinati, così come gli accessori: borse in coccodrillo laccato, tronchetti o sofisticate décolleté.

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