Milano A/I 2013-14

L'inverno scaccia crisi di Roberto Cavalli

di Enrico Matzeu
Pelliccia, cristalli e applicazioni in metallo. Il fil rouge della collezione è la ricchezza.

La sfilata di Roberto Cavalli autunno/inverno 2013-14.

Milano, 23 febbraio. La sfilata di Roberto Cavalli scintilla grazie ai cristalli e alle applicazioni metalliche. Lo stilista fiorentino abbandona le texture animalier che l’hanno reso famoso per dedicarsi a una moda ricca, a tratti opulenta: giacchini e gonne corte sono intarsiati di applicazioni in metallo, luccicanti e sfarzose.
I pantaloni aderenti e leggermente svasati sul fondo, hanno stampe lucide astratte o a fiori, abbinati ai blazer dal taglio netto.
Numerosi i capi in pelliccia, declinata soprattutto nelle giacche dalle maniche voluminose; qui il viola, il rosso e il nero si mescolano in preziosi giochi di colore.
Non mancano i damascati disegnati sui completi in velluto, bordeaux o blu pavone, che danno quel tocco deciso a una collezione basata per lo più su tonalità scure.
I vestitini sono corti, dove il voile e la pelliccia vanno a braccetto, le gonne sono a piegoline, ma il mood è audace. Le collane, riempite di fiori luminosi, diventano accessori imperdibili per ogni outfit. La sera, poi, si apre con lunghi abiti svolazzanti, fatti di tulle, voile e cristalli.

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