CI PIACE CURVY

Fashion Week: quando l’atmosfera è dolce e morbida

di Matilde Lanzetti
Modelle con le curve e buffet nel backstage. Alla sfilata di Mirò si respira un'aria rilassata.

Un capo della collezione Elena Mirò.

Che la Milano Fashion Week sia un agglomerato di ansie da prestazione, caotiche sfilate, incontri più o meno cordiali e nevrosi da outfit, questo lo sanno anche i non addetti ai lavori. Che ci sia un lato più morbido della medaglia (nel vero senso della parola), è appurato anche dalla sottoscritta. La scena era la sfilata di Elena Mirò, che per la seconda volta ha portato in passerella il suo progetto glamour e sensuale: For.me. Si tratta di una collezione dedicata alla donna curvy che intende valorizzare le proprie forme al massimo. E gli uomini seduti in front row hanno apprezzato, eccome!
L’ATMOSFERA SURREALE DEL BACKSTAGE
Un’atmosfera quasi surreale quella che si respirava nel backstage, al Museo della Permanente di via Turati: modelle rilassate (di una bellezza esagerata e con le curve al punto giusto), caffè, the, pasticcini e mini cakes al lampone. Insomma, si mangiava. E si chiacchierava, si scattavano foto al trucco e parrucco, si sbirciavano le sarte che aggiustavano il tubino sul fianco taglia 46 della statuaria Lauren McKenzie, una tra le top model curvy più belle e ambite del momento. Lauren, testimonial della bellissima campagna Primavera-Estate, immortalata dal fotografo Javier Vallhonrat, incarna alla perfezione l’ideale contemporaneo del curvy: una bellezza consapevole del proprio fascino e della propria sensualità, che trascende qualsiasi concetto di taglia.
GLI OSPITI E LA SFILATA

Il backstage della sfilata di Elena Mirò.

Arrivano gli ospiti, la fascinosa Francesca Neri, avvolta in un tubino nero e la wannabe curvy Laura Barriales e tutto ha inizio.  Sfilano l’intramontabile tubino impreziosito da applicazioni e decori luxury e diversi i materiali, dal cavallino alla pelle, dal cuoio alla pelliccia. Colori basici e audaci, come il tangerine e il rosso, rendono raffinato anche l’animalier più aggressivo.
IL PIACERE DEI DETTAGLI SOFT& GLAM
Il cameriere sorridente ti offre spumante e tramezzini come se fossi un fuscellino, un pannello rosso laccato dal quale escono delle braccia (vere, in carne e ossa) che ti avvolgono e fanno il solletico alle curve di noi comuni mortali. E poi donne reali che discutono di quanto sia portabile e tattico il tubino bianco con i laterali in pelle nera che sfina e modella. Per concludere con una dolce sorpresa nella cartellina stampa: c’è una scatolina rosa e argentata, “parisienne” per gli intenditori, con quattro macarons da gustare tornando a casa. Queste sono le coccole fashion di cui tutte, (magre e curvy senza distinzione), abbiamo un gran bisogno.

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Publicato in: Fashion Argomenti: Data: 21-02-2013 01:33 PM


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