PRÊT À PORTER

Ora la moda sfila a Londra

di Enrico Matzeu
Attesa per il ritorno di Tom Ford e per gli italiani, tra cui Moschino Cheap & Chic e Berardi.

La sfilata di Burberry Prorsum per la primavera/estate 2013.

Dopo New York è la volta di Londra. Al via dal 15 fino al 19 febbraio la London Fashion Week tra novità e tradizione. È noto, infatti, che la settimana della moda londinese si divida tra i brand storici e quelli più giovani, sempre all’insegna della sperimentazione in fatto di tagli, materiali e idee per le collezioni autunno/inverno 2013-2014.
TRADIZIONE VS SPERIMENTAZIONE
L’attesa degli esperti è sicuramente per le maison che da sempre contraddistinguono il british style, da Burberry Prorsum a Paul Smith, passando per la trasgressione firmata Vivienne Westwood, che a Londra fa sfilare la sua linea Red Label. Non mancheranno anche Mulberry e Pringle of Scottland, che del prêt à porter hanno fatto la loro missione. Le passerelle inglesi dedicano per tradizione più spazio ai nomi più giovani come Matthew Williamson, Peter Pilotto e Christopher Kane e soprattutto agli esordienti, ovvero ai creativi della Central Saint Martins, una delle più prestigiose scuole di moda, per la prima volta inseriti nella kermesse ufficiale.
LITTLE  FASHION ITALY
Non mancheranno gli italiani, a partire da Moschino Cheap & Chic, che dall’anno scorso a deciso di spostarsi da Milano a Londra. La designer del brand Rossella Jardini mostrerà la nuova collezione il 16 febbraio, mentre il 18 sarà la volta di un altro italiano, che per scelta da anni sfila nel Regno Unito, ovvero Antonio Berardi.
IL RITORNO DI TOM FORD
La vera novità che fa crescere l’attesa della settimana londinese è, però, il ritorno sulle passerelle di Tom Ford con la sua linea femminile. Il couturier americano, infatti, ha annunciato in occasione delle recenti filate maschili, l’intenzione di presentare nuovamente al pubblico le sue creazioni. Negli ultimi anni, infatti, la collezione donna veniva mostrata con un defilè privato e blindatissimo, riservato solo a pochi eletti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*