ANTICIPAZIONI

A New York la moda è anti-gelo

di Enrico Matzeu
Tanta pelle, pelliccia e sovrapposizioni. Tutte le tendenze sulle passerelle d' oltreoceano.

La sfilata di Jason Wu autunno/inverno 2013/2014.

A New York in questi giorni sfila l’autunno/inverno 2013/2014, fatto di lane, maglioni in tricot, pelli e pellicce. Mai tendenze sono state più azzeccate, visto che la Fashion Week americana è iniziata all’insegna del gelo polare. L’uragano Nemo, infatti ha stretto la città in una morsa di neve e ghiaccio che ha causato non pochi disagi tra cui defezioni, ritardi e slittamenti. Ma the show must go on e, come tradizione comanda, gli stilisti d’Oltreoceano propongono il loro stile casual-chic, dove la sartorialità si mescola alla praticità e le combinazioni di colori e materiali strizzano da sempre l’occhio all’industria tessile.
PELLE E PELLICCIA
La pelle è la grande protagonista, assieme ai giochi di contrasti, del prossimo inverno. La sceglie Jason Wu, lo stilista amato da Michelle Obama, per confezionare giubbini in coccodrillo, abbinati a lunghe gonne a pieghe bianche.
Gli stilisti  la preferiscono rigorosamente nera e spesso sintetica, per rifiniture, dettagli e leggings. Da Altuzarra la pelle si trasforma in coprispalla bombati, mentre da Creatures of the Wind è protagonista nelle giacche dal taglio maschile. La pelliccia, poi, torna alla ribalta, rivista e rivisitata da Alexander Wang, che la trasforma in un lungo coprispalle, mentre Band of Outsiders la propone in bianco e nero nei maxi colli. I colori che vanno dal nero al grigio, dal senape al tortora, sono il fil rouge di tutte le collezioni, così come i cappelli di lana, onnipresenti, e che per Wang diventano un tutt’uno con gli abiti.
SOVRAPPOSIZIONI E ASIMMETRIE
Grande attenzione anche per i tagli, che sono asimmetrici e irregolari, su outfit dal piglio sportivo, dove i maglioni in lana hanno il collo alto e si sormontano a pantaloni attillati e leggings come quelli di Kimberly Ovitz, che sceglie le sfumature di grigio e argento. Maglie a cappe con motivi in pied de poule e maxi collo da Rag&Bone, mentre Prabal Gurung propone maxi trecce nei grossi maglioni che lasciano le spalle scoperte. Uno stile multistrato dunque, che contamina anche BCBG by Max Azria, dove i vestiti a fantasia escono dai maglioni e si sovrappongono a pantaloni skinny in alcantara, gli stessi proposti anche da Edun, che diventano grunge, con fantasie scozzesi e catene in argento. Spazio anche a disegni geometrici e fantasie patchwork dall’allure essenziale e minimalista, come quelle dei cappotti di Helmut Lang.
BOMBATURE E MANICHE A UOVO
Le maniche a uovo e i dettagli bombati, sono poi un must del prossimo inverno, se non altro perché a proporli sono stati da una parte il brand sportivo per eccellenza Lacoste, con abiti in jersey bianco e grigio, e dall’altra l’attesissima Victoria Beckham, che ha gonfiato le maniche dei suoi abitini e delle bluse, aderenti e sinuose. Spalle squadrate e sporgenti, invece, per il mood basic di Louise Goldin, fatto di giacchini corti e gonne alle caviglie. Per avere un po’ di brio e soprattutto di colore, bisogna sbirciare invece tra i capi proposti da Alexandre Herchcovitch, che ha dato ai suoi tubini in raso rosso una nuova prospettiva, con giochi di bombature asimmetriche.
ATTESA PER I BRAND ITALIANI
Grande attesa per Phylosophy di Alberta FerrettiDiesel Black Gold, i brand italiani pronti a sfilare sulle passerelle Usa. La settimana della moda newyorkese si concluderà il 14 febbraio, per poi spostarsi velocemente a Londra.

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Publicato in: Fashion, Foto, Gallery, New York, Sfilate Argomenti: , Data: 11-02-2013 10:29 AM


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