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Saldi, consigli per chi è a dieta

di Matilde Lanzetti
La perdita di peso è il buon proposito dell'anno. Ma se c'è da acquistare, potrebbe essere un problema. Ecco alcuni consigli. Per non spendere una fortuna.
I saldi sono il momento più atteso per chi fa shopping. Ma potrebbero diventare un problema se si è a dieta. (Getty)

I saldi sono il momento più atteso per chi fa shopping. Ma potrebbero diventare un problema se si è a dieta. (Getty)

Lunedì 7 gennaio. La data perfetta per ricomniciare con la routine. È passata una settimana e poco più da quando, con coppa di spumante alla mano e naso in su per vedere i fuochi d’artificio, abbiamo sciorinato il primo buon proposito dell’anno: «Dopo tutti questi tortellini, salatini, cotechini, panettoni e creme al mascarpone: riprendo la dieta». Quante di noi, cicciottelle o in perfetta forma, il 24 dicembre hanno messo nel cassetto la tabella di marcia alimentare che, con fatica e diligenza, stavamo seguendo da mesi? Quasi tutte. Ma il fioretto va rispettato e quindi coraggio. E vai con le verdure al vapore.
SALDI E DIETA A STEP
Il problema è che sono iniziati i saldi in quasi tutta Italia (anche se a rilento vista la crisi), e l’essere a dieta, e quindi pianificare una perdita di peso a step, è un elemento da non sottovalutare quando si acquistano dei capi: rischieremmo di comprare un jeans super scontato, ma di indossarlo per un mesetto o poco più, salvo poi spendere altrettanti soldi dalla sarta per stringerli.
SUL SICURO CON I CAPI OVER SIZE
Prima regola: over size per andare sul sicuro. Per le curvy girls che stanno seguendo una dieta, e che magari hanno in previsione una perdita di peso importante, è sconsigliato acquistare capi “della  giusta misura”, ossia quei capi che potreste indossare solo per pochi giorni e che finiranno inesorabilmente confinati nell’armadio. L’ancora di salvezza si chiama modello over size. Puntate su maxi maglie (anche primaverili), una mantella (da indossare come capo spalla o l’abito “primo peso”), cappe ampie, pull morbidi e comodi o mini dresses in maglina: andranno sempre bene, anche con la perdita di peso, perché il taglio richiede ampia vestibilità senza risultare troppo grande.
IL RISCHIO DELL’ACQUISTO “CHE VA STRETTO”
L’acquisto in vista della meta? Rischioso, ma stimolante. La vostra taglia attuale non è disponibile, e poi, tra poco tempo (che sia di buon auspicio), potrebbe cambiare. Cosa fare in questi casi. Ho dato un’occhiata sui social network. dove sono attivi alcuni gruppi di ragazze curvy friendly, impegnate a scambiarsi consigli su outfit, compere e, perché no, anche diete e ricette depurative post bagordi. L’argomento saldi a dieta è trend topic di questi giorni. Alcune di loro non resistono e comprano la taglia in meno: «Se vedo qualcosa che mi piace, ma è ancora piuttosto strettina», dice Carmen, «Mi dico: Sono a dieta no? E lo compro lo stesso, è un modo per spronarmi ad entrarci». Altre invece puntano già a capi primaverili, così da calcolare la perdita di peso stimata e poter indossare tra qualche tempo il capo.
JEANS, LA VERA IMPRESA
Jeans e pantaloni: la vera impresa. Devono avere un fitting perfetto, se un modello è largo deve vestire largo, se un modello è skinny deve essere aderente, senza rimedi bislacchi poco piacevoli alla vista: «Il vero problema sono i pantaloni e i jeans», scrive Chiara nella discussione che ha ispirato il tema di questa settimana, «Quelli che ho nell’armadio cadono, ma la taglia inferiore non mi sta ancora. Preferisco indossare leggins e gonne strech nell’attesa di raggiungere una stabilità». C’è chi invece ha coraggio come Maya e, anche se mancano quei due centimetri alla chiusura della zip, porta il jeans in cassa e approfitta dello sconto: «I jeans li prenderò lo stesso e di una misura in meno, tanto ci siamo quasi, e li indosserò sicuramente».
MODE SI STAGIONE, SOLO NEGLI ACCESSORI
Capo passepartout e mode di stagione solo negli accessori. Questa credo la si debba annoverare tra le regole generali dei saldi. I must have di stagione come il borchiato, il fluo e l’animalier andrebbero bene solo sugli accessori: borse, scarpe, cappelli e acconciature. Senza spendere una fortuna: «Non voglio spendere troppo in capi borchiati o simili», dice Michela Luisa,«Sono trend passeggeri, e se dovessi spendere una certa somma, lo farei solo per l’acquisto di un paio di biker che potrei utilizzare anche nei prossimi anni».
Una maglia over morbida e calda è ciò che ci vuole, senza troppi fronzoli, stampe o il colletto peter pan tempestato di spuntoni punker. Non si sa mai che la prossima primavera vada di moda lo stile vittoriano e abbiate speso una fortuna in borchie.

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Publicato in: Accessori, Shopping, Stile Argomenti: , , , Data: 07-01-2013 04:24 PM


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