FOOD & GLAM

A tutto (rosa) salmone

di Elisa Pavan
Ideale menu da portare in tavola alle feste. Ma anche colore chic. Che ravviva il guardaroba invernale.
Caviali assortiti.

Caviali assortiti.

Con i cenoni e i pranzi di Natale ancora sullo stomaco (e sul punto vita) ci prepariamo ad affrontare le prime prove gastronomiche dell’anno, ovvero il cenone di San Silvestro, il pranzo di Capodanno e la Befana. Senza contare gli avanzi che riempiranno casa per giorni, portandoci a consumare più calorie del solito. Per non eccedere troppo e imbastire le nostre tavole senza troppi pensieri, possiamo puntare sul pesce. Il pesce è un alimento ricco di proteine e grassi poliinsaturi, tra cui gli omega 3, e costituisce un’ottima fonte di vitamine e sali minerali. È molto più magro della carne, per non parlare di salumi e formaggi. E allora, se proprio vogliamo concederci un pasto luculliano, meglio che sia a base di prodotti ittici, dall’antipasto al secondo. E magari prendere ispirazione dai colori brillanti di crostacei e salmoni per osare un tocco di colore anche per le nostre mise delle feste.
SALMONE E CROSTACEI PER PRIMI CHIC
Astice, salmone affumicato o il suo cugino gravad laks (alternativa marinata di cui vi abbiamo parlato qui), uova di caviale o lompo sono i classici prodotti che arrivano nelle nostre case specialmente nel periodo delle feste. Con i loro gusti decisi e i toni che vanno dal rosa al rosso, colorano le tavole e insaporiscono antipasti e primi piatti d’eccezione: tartine o blinis a base di caviale o lompo, spaghetti all’astice, e tagliolini al salmone sono una carta sicura da giocare con i nostri ospiti.
BLACK IS BLACK
Come il nero è il grande classico intramontabile del guardaroba di tutti noi, il black non passa mai di moda anche nel piatto. Per un primo di grande effetto provate della pasta fresca o un risotto al profumo di mare colorati dal nero di seppia. E per chi non rinuncia al nero neanche per l’antipasto, ottima una impepata o una zuppa di cozze accompagnate dalle cugine vongole.
BIANCO, LUMINOSO E LIGHT
Se dopo esservi lasciati tentare da antipasti e ricchi primi non volete esagerare, un bianchissimo filetto di branzino o di orata sotto sale o al cartoccio fanno per voi. La carne tenera e delicata di questi pesci è anche altamente digeribile, magra e candida, come un cappotto color neve che potrete sfoggiare per contrastare il grigio del gelido inverno.

 

Risotto nero di seppia.

Risotto nero di seppia.

RISOTTO AL NERO DI SEPPIA
Ingredienti per 4 persone:
280 grammi di riso; 1 cipolla; mezzo spicchio d’aglio; 350 gr di seppie; 1 bustina di nero di seppia; vino bianco mezzo bicchiere; brodo vegetale qb; olio extra vergine di oliva qb; vino bianco qb; burro qb; prezzemolo qb

Rosolare la cipolla con l’aglio in un po’ d’olio. Pulire bene e tagliare a pezzetti le seppie, aggiungerle al soffritto, rosolandole appena prima di mettere il riso. Sfumare il riso con il vino e continuare la cottura, aggiungendo poco per volta il brodo. Verso fine cottura stemperare il nero di seppia in un po’ di brodo, aggiungerlo al riso, spegnere il fuoco e inserire un goccio di brodo prima di mantecare con il burro, mantenendo il risotto con una consistenza morbida. Guarnire con prezzemolo tritato.

BLINIS CON SALMONE AFFUMICATO
Ingredienti:
400 gr di farina 00; 150 gr di yogurt naturale; 1 dl di latte tiepido; 10 gr di lievito di birra; 1 cucchiaino di zucchero; 3 uova; 120 gr di burro fuso;  1,5 dl di panna fresca; fettine di salmone affumicato; aneto; sale

Preparare la pastella stemperando il lievito con il latte nella ciotola. Unire gradualmente la farina, lo yogurt e il cucchiaino di zucchero, mescolando bene. Rompere le uova e separare  i tuorli dagli albumi. Unire i tuorli alla pastella, mescolare e amalgama con il burro fuso, freddo. Mescolare finché la pastella non sarà liscia e omogenea. Coprire la pastella e lasciar lievitare in luogo tiepido per due ore. Montare gli albumi. Versare nella pastella prima la panna e poi gli albumi, incorporandoli delicatamente per non smontarli. Aggiungere un pizzico di sale. In una padellina unta di burro versare un mestolino di pastella e lasciar cuocere per un paio di minuti rigirandola a metà cottura. Proseguire fino all’esaurimento della pastella. Completare i blinis con panna acida o yogurt, salmone e aneto.

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Publicato in: Fashion Argomenti: , , Data: 03-01-2013 01:00 PM


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