REGINA

Vivienne, punk arabeggiante

di Daria Simeone
La follia del suo stile? È l'espressione della sua disillusione verso il mondo.
Vintage, punk e richiami al Nord Africa, Vivienne Westwood è sempre maestra di stile.

Vintage, punk e richiami al Nord Africa, Vivienne Westwood è sempre maestra di stile.

Vivienne Westwood, la stilista inglese 71enne, che ha fatto del punk fashion la sua fortuna e il suo stile personale, lo ha spiegato di recente in un’intervista: «Sono diventata una punk perché ero incazzata con quello che stava succedendo nel mondo», ha confessato al MailOnline, «Non potevo sopportare l’idea di persone che venivano sistematicamente torturatee le atrocità della guerra». E ora che, in un film di Amnesty International, si batte per l’Egitto e per i diritti di donne come Azza Hilal Ahmad Suleiman, ferocemente picchiata dai soldati durante una protesta in piazza Tahrir lo scorso anno, Madame Westwood ha deciso di vestirsi omaggiando queste terre. In modo arabeggiante, lussuosa e sempre un po’ punk. È come ci è apparsa la notte scorsa a Londra, avvolta in un soprabito-velo lungo fino alle caviglie e realizzato con un luminoso e rigido shantung in seta, riprendendo i colori dell’arcobaleno in bande orizzontali su uno sfondo verde smeraldo. Il soprabito, che ci riporta alla cultura araba e nord africana, lascia sbucare un paio di sandali color cuoio con una super zeppa decisamente punk, abbinati a una borsetta in pelle di coccodrillo che sembra appena uscita da un negozietto vintage di Brick Lane a Londra. In testa, oltre al velo, una coroncina indossata come una tiara e fatta di tante piume colorate, quasi un omaggio ai pellerossa. Il resto del look lo fa l’ormai famoso viso ceruleo con make up ad effetto zombie, che così tanto dona a questa geniale punk settantenne dai capelli rossi, capace di mettere insieme arabi, pellerossa e femminismo.

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Publicato in: Fermo immagine Argomenti: Data: 05-12-2012 06:14 PM


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