ARTE E CAPELLI

Donne dall'armata rossa

di Daria Simeone
Dal mogano al carota, torna il trend della chioma rossa. Nei cartoon e sui red carpet. Per un look sexy.

L'attrice Jessica Chastain con la sua chioma rossa.

C’è un insolito connubio che unisce alcune tra le donne più glamour del momento all’arte: la chioma rossa. Ritroviamo, infatti,  qualcosa di quella rocchettara di Florence Welch nella Vedova Romana di Dante Rossetti, e si intravede la modella Lily Cole nella Sirena di William Waterhouse, proprio come l’Ofelia di Sir John Everett Millais ha un’inquietante somiglianza con il braccio destro di Anna Wintour, Grace Coddington. Ad unirle c’è un filo rosso, o meglio un capello. Perché ai pittori Preraffaelliti le donne dalla testa accesa piacevano già a metà Ottocento e non hanno dovuto aspettare la stagione d’oro del pel di carota per celebrarne le chiome.
TESTE DI FUOCO, AL CINEMA O TRA LE STAR
Mentre le loro eroine allo zenzero sono in mostra alla Tate Britain di Londra fino al 13 gennaio, le teste fiammanti contemporanee avanzano guidate dall’ultima arrivata, Marida la Ribelle, rossissima protagonista del nuovo cartone animato Brave della Pixar. La piccola guerriera arriva soltanto dopo le più famose Jessica Rabbit, Anna dai capelli rossi e la sirenetta Ariel, ma giunge al momento giusto, ovvero quando un’intera armata rossa detta legge, e moda. A rilanciare il trend tra i parrucchieri delle star è stata quella grande (in tutti i sensi) femmina di Christina Hendricks, voluttuosa segretaria nella serie Mad Men, diventata simbolo delle teste fiammanti, nonostante, per sua stessa ammissione, non sia affatto una rossa naturale (si tinge i capelli da quando ha 10 anni). Tutto ci lascia immaginare che a lanciarla nell’olimpo delle star più venerate dalla stampa sia stata piuttosto la disinvoltura nel portare le sue curve burrose in giro per i red carpet, fatto sta che la popolarità della sua chioma scarlatta ne ha giovato di riflesso ed è iniziata una corsa alla tinta, dal mogano al carota, dall’albicocca al rame, per finire con rossi fiammanti e a tratti fluorescenti.
AD OGNUNA IL SUO PERIODO SCARLATTO
Proprio nessuna delle dive internazionali ha rinunciato alla tentazione di farsi rossa, almeno per un breve periodo. In cima alla lista c’è Scarlett Johansson, che il rosso lo porta nel nome, seguita a ruota da Kirsten Dunst, Evan Rachel Wood, Rihanna, Cheryl Cole, Heather Graham, January Jones o la nostrana Francesca Neri. Poi ci sono quelle naturali, che se un tempo erano Rita Hayworth, Maureen O’Hara e Katharine Hepburn, oggi sono l’elegante Julianne Moore, la cantante milionaria Adele, l’attrice del momento Jessica Chastain, quella di due momenti fa Amy Adams, la casalinga disperata Marcia Cross e, infine, la nuova fidanzata dell’Uomo Ragno, Emma Stone. Non solo attrici, però, perchè la parata di capelli scarlatti vanta anche personaggi di spicco del mondo della moda, come il direttore creativo di Vogue America, Grace Coddington, e della musica, come la voce dei Florence and the Machine, che in realtà sarebbe castana, ma ha ormai acquistato lo status di rossa in quanto, come la Hendricks, si tinge da quando andava alle medie. Se si vuole poi includere tra le potenti rosse anche quelle che non navigano in buone acque, non si può trascurare la fiammante Rebekah Brooks, ex direttrice  di News International risucchiata dallo scandalo inglese delle intercettazioni, ma mai con un capello fuori posto.
ROSSE CHE HANNO RINNEGATO LA CHIOMA
C’è poi la categoria delle così dette «ingrate», ovvero le rosse che hanno rinnegato la loro chioma, come la bella e brava Nicole Kidman, Lindsay Lohan e l’italianissima Alba Rohrwacher. Quest’ultima giustificata dal fatto che, in Italia, la tendenza «ginger» non ha ancora travolto le masse, ma rimane fenomeno di nicchia, un po’ vintage. Basti pensare alle nostre tre icone del rosso: Milva, Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia. Unica eccezione, e che eccezione, la modella Marta Cecchetto, anche lei però spesso tentata a virare sul biondo.
IL COLORE DEL PECCATO
Eppure, nonostante lo show biz (insieme alla Tate di Londra) celebri queste chiome scarlatte, c’è ancora quel sotterraneo pregiudizio verso chi porta in testa il gene del rutilismo, associato nell’antichità a erotismo, ma anche a esotismo e peccato. Non a caso la Maddalena, in quanto ex prostituta, era spesso rappresentata con capelli rossi, a cominciare dal Caravaggio. Ma se pensiamo a un club delle rosse in cui insieme a lei c’è Jessica Rabbit, e presumibilmente anche quell’altra peccatrice di Eva, beh non deve essere certo noioso farne parte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Fashion Argomenti: , , , , Data: 15-11-2012 01:58 PM


Lascia un Commento

*