CI PIACE CURVY

Acquisto occhiali, le tre regole

di Matilde Lanzetti
Un "guru" inaspettato dispensa consigli: su forme, colori e tendenze. Per visi rigorosamente paffuti.
Colore, forma, impatto: sono i tre elementi chiave nella scelta degli occhiali.

Colore, forma, impatto: sono i tre elementi chiave nella scelta della montatura degli occhiali.

Per la terza volta negli ultimi sei anni, con una media matematica spaccata di un paio a biennio, cambierò gli occhiali. Me li regalerò a Natale, così da poter affogare nella crema al mascarpone (corretta) i dispiaceri di aver sborsato circa 400 euro. È forse presto per pensare già ai regali, ma il tempo per scegliere la giusta montatura potrebbe dilatarsi, tanto da rischiare di ritrovarseli inglobati nell’uovo di Pasqua fondente. Tra l’altro – dettaglio, non da poco – non ci vedo più: devo sbrigarmi. Ho conosciuto moltissime ragazze del club delle “curvy talpone”. E c’è sempre una certa indecisione sulla forma ad hoc, sulla dimensione della montatura o sul colore. I visi tondi e paffuti richiedono un certo tipo di occhiale. Ma quale?
PRIMA REGOLA: ELEMENTO “DIS”
Sono entrata in super-mega-store della lente e mi sono imbattuta in un ortottista-consulente-di-immagine-visagista che mi ha chiarito le idee. Prima di tutto viene l’elemento “dis” (“dieci secondi”), ossia ciò che il nostro interlocutore percepisce di noi guardandoci, nei primi dieci secondi in cui ci vede per la prima volta. Una sfumatura che cattura l’attenzione e ruba la scena, persino al nostro viso e allo sguardo. Se l’elemento “dis” è disarmonico, rischiamo di essere giudicati male: «Regola numero uno», mi dice Massimo, il mio inaspettato esperto, «È necessario sempre indossare elementi in sintonia con noi, con i nostri colori del viso e le nostre forme del corpo. L’occhiale deve avere un fine strategico. Vogliamo far sapere agli altri chi siamo: creativi, estroversi oppure seri e precisi. Allora bisogna scegliere la montatura giusta, altrimenti si rischia di fare un pasticcio».
SECONDA REGOLA: FORME AMICHE
Ma la prima regola non basta. Per sfoggiare la montatura perfetta, quella che ti convince anche alla seconda specchiata fuori dal negozio, bisogna «Tenere in considerazione le forme amiche», sentenzia Massimo. La dimensione totale del viso è il punto di riferimento per la grandezza della montatura. Ne consegue che per visi tondi e paffuti il modello ideale sarà importante e voluminoso. Che fortuna per noi curvy dal viso pacioccone: la moda ci ha ascoltate, e tutte le griffes blasonate hanno prodotto collezioni over size. Da quelli quadrati e più rigorosi a quelli rotondi e sbarazzini (adatti ad un viso triangolare), a quelli a forma allungata verso l’esterno, eccentrici e particolari. Purché siano grandi.
TERZA REGOLA: ARMOCROMIA
Ok, vada per la montatura grande. Ma il colore? «Anche questo è un elemento importante per la nostra immagine», ci suggerisce l’esperto, «L’occhiale deve essere scelto in armocromia, quindi, in colori affini al nostro incarnato, al colore dei capelli e degli occhi. Solo così  risulterà elegante e raffinato e non un elemento di disturbo». Per colori del viso scuri ed intensi si preferirebbero montature scure: nere, blu, marroni, viola o verdi. Da evitare invece i colori tenui e pastello. Vita più facile per chi ha carnagione chiara: la scelta è molto più semplice, anche se il rosso e il giallo sono le tinte più insidiose per chi ha il viso tondo. Non resta che provare facendo una cernita accurata. Grazie al mio “guru” dell’occhiale ci metterò meno di un mese. Lo prometto.

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Publicato in: Accessori, Occhiali Argomenti: Data: 09-11-2012 05:19 PM


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