GREEN FASHION

Bardem indossa l'abito buono

di Francesca Negri
Il cattivo di Skyfall, alla prima londinese, esibisce uno smoking 100% riciclato. E firmato Gucci.
Javier Bardem, alla prima di Skyfall, a Londra.

Javier Bardem, alla prima di Skyfall, a Londra.

Una nota di colore ha animato il red carpet della prima londinese di Skyfall, l’ultimo film con il quale la saga di 007 festeggia cinquant’anni. Tra i bagliori dorati dei flash, il sangue blu delle teste coronate in prima fila (presenti il Principe Carlo e consorte) e il rosso Chanel vestito da Bérénice Marlohe, a spiccare è stata la scelta green di Javer Bardem. L’attore spagnolo che nel film recita a fianco di Daniel Craig nella parte del cattivo, ha colpito nel segno con un abito ecologico. Un completo tutto verde, tranne che nel colore: tuxedo nero come vuole la tradizione, cento per cento ecosostenibile, come grida l’innovazione. Firmato.
SMOKING IN RASO RICICLATO
L’abito in questione non è infatti uno qualunque, ma uno smoking tre pezzi, realizzato in lana organica 100% con revers e papillon in raso riciclato e camicia bianca in cotone organico 100%, curato da  Gucci dal primo filo, all’ultimo bottone. Il risultato? Impeccabile. Uno charme da fare impallidire il più narciso degli 007. Certo, gran parte del merito va all’attore che, con quello sguardo tenebroso, di fascino ne ha da vendere, di suo. Ma dietro alla scelta dell’abito “eco” si cela qualcosa di più.
GREEN CARPET CHALLENGE
Javier Bardem è stato infatti il primo uomo ad aderire, con Gucci, al Green Carpet Challenge, il progetto fondato da Livia Firth e dalla giornalista inglese Lucy Siegle, che unisce glamour ed etica al fine di elevare il profilo e la visibilità della moda sostenibile sui più importanti red carpet del mondo. Il tuxedo firmato e in tessuto riciclato dunque non è un caso, né è solo frutto dei gusti personali dell’attore. Rientra piuttosto in un’idea precisa che è sotto i riflettori da un po’ di tempo.  Almeno dal 2009. Ovvero da quando Livia Firth ha deciso di presentarsi in abiti ecologici agli eventi che vedevano protagonista il marito, l’attore Colin Firth. Per farsi poi promotrice del volto responsabile della moda.
LA SFIDA ECOSOSTENIBILE
Da allora, la sfida dell’ ecosostenibilità è stata accolta ed interpretata dalle più importanti maison internazionali. Gli stilisti hanno creato ad hoc vere e proprie opere di eco design. E i consensi delle celebrities non sono mancati. Basti pensare che ad oggi sono talmente tanti gli attori che sostengono il Green Carpet Challenge, che, per la Notte degli Oscar di febbraio, si parlò di tappeto rosso tinto di verde. Volti noti del calibro di Maryl Streep, Viola Devis o Kenneth Branagh indossarono infatti, per l’occasione, abiti scenografici, firmatissimi, ma organici. Colin Firth compreso, ovviamente: insieme ad altri colleghi “stellati”, ha sposato la causa della moglie, vestendo i capi della collezione 100% ecologica di Ermenegildo Zegna.
LA MODA NUOVA VEDE GREEN
Ora con Bardem “testimonial” per Gucci, si rafforza ulteriormente l’impatto del corso ecologista della moda. Quanto meno a livello d’immagine. Perché è vero che le scelte vip sotto ai riflettori possono essere sempre discusse, condivise e pure interpretate come opportuniste (nel segno della visibilità), ma bisogna riconoscere che sono sempre loro a far tendenza. E Javier ha interpretato degnamente il nuovo stile “consapevole”: l’abito non fa il monaco, ma l’attore che nel film veste i panni del cattivo di turno, ha indossato l’abito più buono della première. Un mix di eleganza, mascolinità e sensibilità verde, che non conosce ostacoli per essere un trend. Si spera, con un po’ di lungimiranza, anche al di là del tappeto rosso.

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Publicato in: Persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 26-10-2012 04:12 PM


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