IN LIBRERIA

Grace va a memoria

di Daria Simeone
Debutta a novembre il libro della Coddington, la fashion stylist braccio destro di Anna Wintour.
La copertina del libro di Grace Coddington.

La copertina del libro di Grace Coddington.

Il magazine Time ha azzardato il paragone: «Se Wintour è il Papa allora Coddington è Michelangelo, che prova a ridipingere una nuova versione della Cappella Sistina 12 volte all’anno». Così è stata descritta il braccio destro di Anna Wintour, nonché vero cuore e cervello della rivista più patinata del mondo.
LA STYLIST PIÙ INFLUENTE AL MONDO
Una 71enne dalla testa rosso fiammante che risultò essere la vera protagonista del chiacchierato documentario The September Issue del 2009. Per oltre quattro decadi Grace Coddington, ex modella inglese diventata la stylist più influente del mondo, ha collaborato con i migliori fotografi, i più famosi parrucchieri e make up artist, per trasferire i suoi sogni fantasiosi e chic sulle pagine di Vogue America. Ma soprattutto ha collaborato e seguito ovunque la donna più potente della moda: il suo direttore, per l’appunto.
A NOVEMBRE IN LIBRERIA
E adesso che il suo libro di memorie sta per vedere le stampe, tutti questi co-protagonisti della sua vita tremano, al pensiero dei segreti che Grace potrebbe rivelare su un mondo pieno di intrighi nascosti dietro le quinte di shooting fotografici e sfilate. L’uscita ufficiale del libro è prevista per il 20 novembre negli Stati Uniti e, vista l’attesa, tutto fa suppore che presto sbarchi anche nel Vecchio Continente.
LE ANTICIPAZIONI
Ma lo stesso Vogue America ne ha voluto dare un’anticipazione nel suo numero di novembre. Ovviamente gli stralci del libro sono stati accuratamente selezionati affinché non toccassero argomenti scottanti. Eppure queste cinque pagine ci hanno permesso di conoscere meglio questa donna straordinaria e la sua vita, da quella volta in cui trovò un preservativo sul suo cuscino al soprannome di “merluzzo” che le era stato affibbiato quando era modella.

Grace Coddington con Anna Wintour in attesa della sfilata P/E 2013 di Chanel.

Grace Coddington con Anna Wintour in attesa della sfilata P/E 2013 di Chanel.

DAL PRIMO SERVIZIO AL RAPPORTO CON LA MADRE
Ma c’è di più. Ogni volta che va sul set di un servizio fotografico si porta la sua personale bottiglia di vino, nel caso si tiri fino a sera. La Coddington racconta anche del suo primo servizio fotografico da modella, con il fotografo Norman Parkinson che la ritraeva completamente nuda mentre correva nel bosco. Il suo terrore era che sua madre vedesse quelle foto. E, sempre a proposito di sua madre, la signora ritagliava dai giornali foto di modelle che assomigliavano alla figlia. E quando Grace le faceva notare che non si trattava di lei, la madre rispondeva:  «Beh è una bella foto, mi piace comunque».
SOPRANNOMINATA “MERLUZZO”
Il soprannome di merluzzo, però, non la infastidiva: «Credo sia stato il fotografo John Cowan a chiamarmi così», ha scritto nel libro, «All’epoca la modella Jean Shrimpton era conosciuta come il gamberetto, quindi ho pensato che  fosse abbastanza positivo, visto che solo una modella-icona come la Shrimpton meritava un nomigliolo, per quanto gamberetto suoni meglio di merluzzo».
Tra le pagine, inoltre, si legge che Grace ha scoperto che il suo promesso sposo la tradiva quando lui ha ricevuto una telefonata nel cuore della notte in cui la polizia lo avvisava che la sua fidanzata era morta in un incidente d’auto: «Ma io, la sua fidanzata, ero a letto con lui che dormivo beatamente». E se queste sono solo cinque pagine non vediamo l’ora di leggere il resto.

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Publicato in: Fashion, Persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 22-10-2012 06:42 PM


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