mosca fashion week

La moda all'ombra del Cremlino

di Enrico Matzeu
A Mosca sfilano 50 brand tra cui l'taliano Pal Zileri. Un mercato in crescita all'insegna del lusso.

Uno scatto della sfilata di Konstantin Gayday autunno/inverno 2012/2013.

A Mosca si alza il sipario sulla Mercedes-Benz Fashion Week, la settimana della moda russa giunta alla sua 25esima edizione. Dal 18 al 25 ottobre, per la prima volta nel palazzo del Manezh (antica scuola equestre), a due passi dalla celebre Piazza Rossa, gli stilisti russi e diversi marchi internazionali sfileranno sulle passerelle di quella che è considerata una delle fashion week in maggior evoluzione. La Federazione Russa, infatti, dal momento della sua nascita ad oggi ha dimostrato una crescente attenzione verso il mercato del lusso e della moda, che si è tradotta non solo nell’apertura di boutique delle principali maison internazionali, ma anche nel fermento dei creativi russi.
SULLE PASSERELLE NON SOLO STILISTI RUSSI

In quella che a Mosca è vista come la settimana più glamour dell’anno, sfileranno nei prossimi giorni oltre 50 brand, tra i quali anche l’inglese Giles Deacon, considerato ospite d’eccezione, e la linea di sartoria maschile italiana Pal Zileri, molto apprezzata nel mercato russo. L’attenzione della stampa è, però, naturalmente puntata su quelle che sono le promesse della moda del futuro, quei designer russi ancora sconosciuti all’estero, ma destinati a far parlare di sé, come Slava Zaitsev, Konstantin Gayday, Tatyana Parfenova, Oleg Biryukov, Elena Suprun, Lena Makasheva, Igor Zaitsev, Dasha Gauser, Svetlana Tegin, Lilia Poustovit, Julia Nikolaeva e Leonid Alexeev,  per citarne solo gli emergenti.
LA GENERAZIONE DELLE GLAMURNIE

A fomentare il crescente interesse verso la moda e il lusso, è soprattutto quell’oligarchia di nuovi ricchi, circa 101 miliardari, che negli ultimi vent’anni si è imposta sulla scena della vecchia Unione Sovietica. Quelle che i russi chiamano glamurnie, ovvero le giovani avvenenti che indossano abiti alla moda e accessori di grido, stanno facendo la fortuna della moda locale e occidentale; sono diventate  le portabandiera della moda russa, sfoggiando gli abiti degli stilisti di grido e diventando spesso le mecenati di giovanissimi creativi, per rinforzare quel Made in Russia, forse ancora troppo debole per competere sui mercati esteri.
I NUMERI DEL LUSSO

A prevedere la crescita del mercato russo, però, sono soprattutto i numeri. Per l’agenzia di consulenza Bain & Company, infatti, il settore del luxury nei paesi est-europei crescerà nei prossimi mesi di un ulteriore 10%, grazie all’interesse verso beni di alto livello che si attesta attorno all’89%, incrementando il valore del mercato della moda, che nel 2011 era intorno ai 4,8 miliardi di euro. Inoltre grazie alla nuova politica fiscale e all’alleggerimento dei dazi doganali, la Federazione Russa è oggi tra i dieci maggiori mercati del lusso mondiale.

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Publicato in: Eventi&Fiere, Fashion, Sfilate Argomenti: , , Data: 18-10-2012 04:15 PM


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