CI PIACE CURVY

Cicciona, una certezza d'insulto

di Matilde Lanzetti
La parola ferisce. Come se non ci fosse niente di peggio dell'essere in carne. Ma tante sono consapevoli che conta dell'altro.

Oggi mi occupo di insulti. Non di quelli che mi piacerebbe recapitare a qualcuno, per eleganza mi astengo dal farlo, ma di quelli che necessariamente ogni donna morbida ed ex ragazzetta in carne si é dovuta sorbire. Sto parlando del rito iniziatico della cicciona, vissuto dal 90% delle aventi diritto: il ragazzo piú bello della classe usa proprio questo aggettivo per deriderti davanti a tutti gli altri, e sopratutto Le Altre. Cerchi di uscirne vittoriosa voltando le spalle, mandando  a quel paese “gli  amici” e trattenendo a stento pianti e contro-insulti. A casa è tutta un’altra storia però. Fiumi di lacrime versate su quella offesa: «Sei una cicciona!»
UNA PAROLA CHE FERISCE
Che razza di insulto é? Rozzo e becero, anzi, deleterio. Come se non ci fossero cose peggiori dell’essere in carne. Prima sei “cicciona”, poi puoi essere anche cattiva, falsa, gnorante, vendicativa, traditrice o ladra. Eppure pensateci: vi avrebbe ferito maggiormente nel profondo l’essere definite ciccione o che so, malvagie? La risposta è servita. Un motivo è da ricercare nella società e nel modello di magrezza quale sinonimo esclusivo di bellezza, nella continua priorità attribuita all’aspetto estetico, su tutto. Ora mi vien da sorridere, ma da bambinotta era un continuo trauma. E non lo dicevano solo le compagne magre o i bellocci inarrivabili, ci si mettevano anche le amiche della nonna e le commesse dei negozi per under 12.
MA CONTA ALTRO
In effetti, «Sei una magra» mica suona bene, non é crudele neanche un pò, per non parlare di «Sei un’acciuga» o il piú strong «Sei pelle e ossa».
Con “cicciona” vai a colpo sicuro e vinci facile. Anzi, si vinceva facile: perché ora si ha la consapevolezza che conta dell’altro. Come disse la penna di Harry Potter J.K.Rowling: «Vorrei ragazze indipendenti, interessanti, idealistiche, gentili, caparbie,originali, divertenti…Ci sono un migliaio di cose prima di essere magre».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Fashion Argomenti: , Data: 05-10-2012 05:05 PM


7 risposte a “Cicciona, una certezza d’insulto”

  1. Sonia scrive:

    ci sono stati bambini che con la loro innocenza a scuola mi hanno chiamata in ogni modo Cicciona balena ecc. ne ho sofferto ma crescendo ho imparato ad essere auto ironica.
    oggi ho 35 anni una 52 ed una vita cmq felice sono uno yo yo ingrosso e dimagrisco ma sono felice di come sono una morbida donna…

  2. Giulia nfrt iry scrive:

    Un sei mesi fa ho scritto sull’argomento anch’io nel mio blog in seguito ad un episodio accaduto tra mia figlia e due compagni di asilo. Saranno bambini ma la società è questa: essere abbondanti vuol dire essere oggetti di offese, perchè essere ciccione va bene, ma dirlo a qualcuno vuol dire che glielo stai dicendo come offesa, e non va bene.

  3. Emanuela scrive:

    E’ spregevole e becero usare l’aspetto fisico per insultare una persona. Un aspetto senza nulla di disdicevole, perchè essere curvy è come essere secche come acciughe, come avere i capelli dritti o lisci. Ma se è diventato un insulto… purtroppo descrive una società per quello che è diventata: becera, superficiale, volgare e piena di falsi valori. Ultima cosa: dicono che gli insulti qualifichino più chi li fa che chi li riceve. Verissimo: se uno per insultare o criticare una persona non ha altri argomenti che non la sua costituzione fisica… beh, è un poveretto senza bisogno di alcun ulteriore commento.
    Brava Matilde.

  4. Miria scrive:

    Essi, da piccole può essere un insulto facile e immediato, ci sono passata pure io, ma crescendo ho preso consapevolezza che è solo una parola. E’ solo una mia caratteristica fisica, so che dietro quello c’è altro, e generalmente guardo con sufficienza chi usa quel termine come un insulto… ci si può sforzare di più se si vuole insultare qualcuno! XD

  5. Sonia scrive:

    ho lottato contro questo insulto fa quando ero alle medie! sono sempre stata morbida ma 25 anni fa questa parola non esisteva eri Cicciona e basta..
    crescendo però mi sono imbattuta in alcuni uomini senza cervello uno mi disse dove ce stai te non passa nessuno. ed io logora di questi insulti gli ho detto io se voglio dimagrisco tu invece così resti un cretino che si sofferma al mio essere esteriore:( ci rimase male.!
    ora non mi arrabbio più semplicemente rispondo a tono e posso dire di essere una morbida donna felice…perché prima di essere fuori sono dentro

  6. _Morrigan_ scrive:

    cara Eleonora, come portatrice assolutamente sana di ciccia, sono passata attraverso tutte le fasi descritte sopra, fanno male, sì, intaccano corpo e spirito sì…e cosa ancora più orribile, spesso sono proprio le persone che ti amano a capirti meno…logora, e uccide spesso la parte migliore di noi, ”cicciona” è un termine che ferisce nel profondo, e vorrei tanto che si capisse che prima di essere ciccione, siamo donne, figlie, madri, amanti e molto altro, siamo anche capaci di amare, e se si pesasse ”un tanto al kilo”? Il nostro, di Amore, varrebbe doppio!
    Brava come sempre, quest’articolo è particolarmente sentito…

  7. divadellecurve scrive:

    bah adesso che cicciona è stato quasi sdoganato preferisocno dire ‘obesa’ haha

Rispondi a Sonia

*