sfilate p/e 2013

A Parigi l'estate sarà tres chic

di Enrico Matzeu
Maschile, colore, giochi di bianchi e neri. E poi tanti cappelli. Tutte le prossime tendenze d'oltralpe.

La sfilata di Louis Vuitton primavera/estate 2013.

Si spengono le luci sulla fashion week francese e le passerelle della moda primavera/estate 2013. Ed è tempo di bilanci, molto positivi per la creatività degli stilisti e l’eleganza dei capi presentati, sempre poco casual e decisamente chic: gli stilisti d’oltralpe del resto sono noti per quel giusto mix di raffinatezza e stravaganza. Così per la prossima stagione calda gli outfit più trendy si declineranno in un raffinato gioco di bianco e nero; le linee saranno morbide e spesso asimmetriche; i nuovi minimalismi si metteranno in contrasto con l’eccentricità, mentre i copricapo ce la metteranno tutta per rubare la scena.
UN’ESTATE IN BIANCO E NERO
Anche se i colori vivaci non mancheranno, i giochi di positivo e negativo spichheranno per originalità. Portabandiera di questa tendenza è Louis Vuitton, con i suoi abiti geometrici a scacchi in bianco e nero dall’allure Anni 60. Il binomio cromatico ritorna anche sulle creazioni di Viktor&Rolf, nelle lunghe gonne in chiffon, e in quelle di Balenciaga (vedi i  pantaloni neri a sigaretta con top bianchi intrecciati e sagomati). Ovviamente c’è Chanel, che di quel binomio ne ha fatto da sempre il proprio leitmotiv: per la prossima primavera propone i classici giacchini bon ton decorati  con perle bianche, indossati con gonne in nappa nera. Non mancano outfit total black da John Galliano nei morbidi pantaloni alla zuava o total white, come i maestosi abiti fatti di sovrapposizioni di Comme des Garçons.
IL RITORNO DEL MASCHILE
le creazioni della prossima primavera estate avranno tagli sperimentali, fatti di sovrapposizioni e linee irregolari. Ma a dominare è il taglio maschile, su completi pantalone che riescono comunque a regalare femminilità a ogni donna. Da Jean Paul Gaultier le giacche sono corte e aderenti, mentre i pantaloni a vita alta sono ricchi di pences e abbinati a gilet gessati e camicie con cravatta. Tuxedo destrutturati in bianco e nero da Anthony Vaccarello, mentre Heidi Slimane, il cui debutto da Saint Laurent era molto atteso, ha pensato a completi aderenti con pantaloni slim, giacche asciutte e maxi fiocchi di voile a chiudere le camicie bianche. Puntano al colore invece Costume National, nei completi color corallo, con risvolti fucsia, e Carven, che alle giacche in pelle e dai tagli originali abbina ampie gonne svasate. Infine Hermes, colora i suo tuxedo con delicate stampe foulard dal sapore orientale.
MINIMALISMI VS ECCESSI
Il minimalismo, storicamente molto amato dai designer francesi viene riproposto spesso accostato ad accessori bizzarri: così fa Celine, che abbina ai suoi abiti dai colori neutri le décolleté in peluche giallo limone. Totale pulizie delle linee da Maison Martin Margiela con i suoi tubini in nappa beige, con scollatura a cuore. Anche Miu Miu sceglie il rigore, nei suoi lunghi soprabiti in jeans, indossati aperti e con mini top decisamente basic.
Forme e colori più stravaganti da Balmain con le giacche sagomate tempestate di perline e cristalli. Fantasie coloratissime da Hussein Chalayan che punta sui giubbini bombati in perfetto contrasto con le  dark lady di Gareth Pugh, che eccede con l’allure gotica nei suoi abiti a campana. Nel decalogo dell’esuberanza non può mancare Alexander MacQueen, che propone abiti a palloncino con strutture intrecciate, avvolte di fiori e organza dai colori vivaci.
L’IMPORTANZA DEL CAPPELLO
I cappelli però sono i veri protagonisti delle passerelle parigine e regalano una ventata di novità. Da Saint Laurent sono classici, con la falda larghissima, mentre da Galliano sono eteree sovrapposizioni di tulle in bianco o nero. Chalayan propone invece a dei copricapo futuristici, con inserti in pvc trasparenti. I più avveniristici invece reinventano l’accessorio, proponendo dei veri e propri prolungamenti del corpo, come i turbanti in voile di Gareth Pugh, che calano sul volto delle modelle, o le strutture di tessuto e alluminio di Comme des Garçons.

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