POP FASHION ART

Lady Gaga regina di stile

di Enrico Matzeu
La tappa milanese del suo tour la consacra star. Sul palco e nella vita.

Lady Gaga in una tappa del suo Born this way Tour.

Lady Gaga è camaleontica. Con questa frase si può riassumere lo stile della pop star americana, che martedì 2 ottobre ha stregato il Forum D’Assago (Mi) con l’unica data italiana del suo Born this way Tour. Un concerto in cui Lady Germonatta, oltre a proporre i suoi pezzi più noti, da Bad Romance a Poker Face, senza dimenticare Love Game, ha omaggiato le sue origini italiane, esaltando lo stile e la cultura del Bel Paese. Il suo vero trasformismo però, l’ha dimostrato nei look, sempre molto audaci, dove la pelle non manca mai e tanto meno i colpi di testa. Il colore dei suoi capelli, infatti, è in continua evoluzione e nella tappa milanese dal  “marrone Louis Vuitton” è passata al biondo platino di Donatella Versace. Un vero e proprio omaggio, a colpi di parrucca, alla stilista italiana, che per l’occasione ha ospitato la cantante nei suoi appartamenti di Milano. Gaga non ha perso tempo nello sdebitarsi con la Versace, ringraziandola più volte dal palco, indossando proprio i costumi disegnati dalla maison della medusa. Pare però che nella tribuna vip, popolata da un parterre di grandi nomi, uno su tutti abbia tacciato Lady Gaga di ingratitudine. Giorgio Armani, designer amatissimo dalla pop star e creatore dei suoi outfit per il precedente tour, si è seccato infatti per le continue lusinghe alla collega Versace e dopo l’ennesimo «Grazie Donatella!», pare abbia abbandonato il concerto non ancora concluso.
I LOOK PIÙ CELEBRI DELLA STAR
Scaramucce e polemiche a parte, Lady Gaga ha regalato come sempre uno show esaltante anche se i detrattori sono sempre pronti a riproporre il paragone con Madonna. In fatto di look, la Germanotta non ha nulla da invidiare a Mrs. Ciccone: i suoi abiti, che spesso tendono a essere estremi o provocatori non solo sul palco, stanno facendo la storia del costume. Basti pensare all’abito di carne indossato in occasione degli MTV Music Awards nel 2010, o alle decine di cappelli futuristici disegnati per lei dall’amato Philip Treacy, l’ultimo, un casco di fiori, indossato proprio per la recente sfilata londinese dello stilista.
I SUOI STILISTI PREFERITI
Oltre agli italiani Armani e Versace, Gaga ha un debole per gli stilisti inglesi visionari, come Alexander McQueen, di cui incarna perfettamente la stravaganza, Treacy appunto e Thierry Mugler, il cui direttore creativo Nicola Formichetti è stato per anni il suo personal stylist. Ma oltre agli abiti, molto ammirati e copiati sono anche le sue acconciature, spesso delle sculture di capelli, e le unghie, dei veri e propri prolungamenti del corpo. Ma l’estro di Lady gaga va oltre: non perde infatti occasione per indossare abiti e soprattutto accessori griffati, dando loro spesso nuova vita, personalizzandoli all’estremo (come la famosa Kelly di Hermes, ricoperta di ideogrammi giapponesi, per omaggiare i suoi fan del Sol Levante).

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