SFILATE MILANO P/E 2013

Elena Mirò, un trionfo di For.Me

di Matilde Lanzetti
La stilista curvy propone una collezione focus taglie 44-50. Fatta di tubini e tagli geometrici.
Un momento della sfilata P/E 2013 di For.Me di Elena Mirò, a Milano.

Un momento della sfilata P/E 2013 di For.Me di Elena Mirò, a Milano.

Si é aperta mercoledì 19 settembre, in una Milano divisa tra pioggia torrenziale e sole, la settimana della moda. Elena Mirò apre le danze, in una calca di ombrelli aperti e giornalisti, tv, vips e volti meno noti. Con una novità che stupisce: a troneggiare sulla tensostruttura allestita nel giardino di Palazzo Serbelloni, c’è For.Me, la nuova collezione focus taglie 44-50. A sottolineare il lavoro per le donne generose, morbide, ma grintose.
UNA COLLEZIONE CHE COCCOLA
È una collezione che coccola già dal nome: forme, all’ italiana, o for me in inglese. Il pubblico seduto ai lati della passerella sembra gradire. Uno studio accurato e preciso sui gusti e le taglie delle consumatrici ha portato all’idea della curvy evolution: «Una collezione di oltre cento modelli che ci proiettano in una nuova sensualità», questa la filosofia della stilista, «Ogni taglia é un progetto a sé stante, con geometrie e sviluppi diversi. Una moltiplicazione di attenzioni nei confronti di donne determinate a valorizzare la loro spiccata femminilità». Tubini che danno forma alle forme, safari inspiration, tagli geometrici non spigolosi e persino un classico dei capi maschili, lo smocking nero, assume glamour e spontaneità.
OBBIETTIVO CENTRATO
Tra le invitate si raccolgono i primi commenti: Mirò con questa collezione ha centrato la voglia di entusiasmo delle giovani curvy. E una larga fetta di mercato: il 50% delle donne indossa una taglia nel range 44-48. Si esce dal classico e si osa, lo fanno anche le invitate, sfoggiando mini abiti multicolor con piume e paillettes.
VOLTI NOTI IN PASSERELLA
Si dice che, oltre alla qualità stessa della collezione e del momento di grazia del brand, la sfilata “pesi” di piú anche in base alla presenza di volti noti. Ebbene, Franca Sozzani, direttrice di Vogue (poco curvy, ma molto gradita) era in prima fila, avvolta nel suo irrinunciabile trench coloniale. La sua presenza mattutina ha anticipato la serata in corso Como, organizzata da Vogue per Elena Mirò con Nina Zilli.
E RILASSATI NEL BACKSTAGE
Si spengono i riflettori, la passerella si svuota. Si passa alle foto di rito e al buffet. Nel backstage le modelle si infilano jeans e maglietta e si lasciano andare a battute e sorrisi. Sono delle statue: un metro e ottanta, forse piú. Forme sinuose e visi rilassati, senza occhiaie o patimenti da fame. C’era un light lunch anche per le indossatrici, cose da marziani nel settore? Forse. Resta il bel vedere del catwalk, un trionfo di For.Me iperfemminili.

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Publicato in: Backstage, Fashion, Foto, Gallery, Milano, Sfilate Argomenti: Data: 20-09-2012 01:33 PM


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