HI-TECH

Mai più shopping senza avatar

di Francesca Amé
Un personaggio digitale a nostra immagine e somiglianza potrebbe provarsi gli abiti al posto nostro. E ancora tablet e touch, per rendere gli acquisti reali sempre più virtuali.
L'ecommerce ormai rappresenta il presente dello shopping.

L'ecommerce ormai rappresenta il presente dello shopping.

A San Francisco ne sono sempre più convinti: lo shopping del futuro sarà un’esperienza tutta hi-tech. Lo scorso giugno si è tenuta in California la nuova edizione di «Research@Intel» e nel simposio promosso dal colosso dell’informatica si è discusso di come potrà essere lo shopping tra dieci anni.
L’E-COMMERCE È IL PRESENTE
Stiamo parlando di un futuro prossimo, non troppo lontano, eppure pronto per delle novità sorprendenti. Non parliamo dell’e-commerce: il futuro del commercio on line è adesso. E anche l’Italia, pur se in ritardo rispetto agli Usa, ha scoperto il gusto degli acquisti sul web (specie se su canali che elargiscono coupon e sconti). Il centro di ricerca di Intel si è voluto concentrare sul tradizionale shopping in negozio, quello shopping che, complice la crisi e il boom della Rete, non gode di ottima salute.
ADDIO AL CAMERINO
Ebbene, secondo gli informatici Intel che studiano i servizi capaci di sfondare sul mercato, ci sono almeno un paio di progetti che potrebbero funzionare. Il Magic Mirror, ad esempio. Questo Specchio Magico, stando alle intenzioni di chi sta lavorando al progetto, dovrebbe permettere attraverso un particolare software di vedere su uno schermo l’avatar digitale del cliente con indosso i vestiti da lui scelti. Questa simulazione consente di capire subito se il vestito o il modello scelto è adatto alla propria figura o alla conformazione fisica, senza nemmeno passare per il camerino (ed evitando inutili e frustranti cambi d’abito).

Il tablet potrebbe diventare lo strumento più utilizzato in futuro per fare acquisti.

Il tablet potrebbe diventare lo strumento più utilizzato in futuro per fare acquisti.

RICERCA DEL PRODOTTO CON SCHERMO TOUCH
Dalla Sylicon Valley giurano poi che gli acquisti del futuro dovranno essere ‘immersivi’, vale a dire una full-immersion, rapida ed efficace. Il progetto, ancora in fase di studio e di sperimentazione, mira ad aiutare i tipici clienti che si perdono a cercare un determinato prodotto nei vari reparti: grazie a una mappa digitale del negozio, creata da un robot dotato di telecamera, sarà possibile ricercare il proprio abito o accessorio direttamente su uno schermo touch e visualizzarne l’esatta posizione sullo scaffale.
ELIMINARE LA CODA ALLE CASSE
E se negli Usa si sogna, anzi si progetta un’esperienza nuova di shopping, in Italia qualcuno sta già sperimentando sul campo come promuovere acquisti in negozio eliminando le code alle casse. La soluzione arriva da BeanStore di Xenesys, azienda italiana leader nel settore IT, con circa 180 mila Pos (le macchinette per pagare in negozio con carta di creduto o bancomat) in tutto il mondo. Grazie a una nuova soluzione hi-tech nata per semplificare il back-office (cioé il lavoro delle commesse e dei responsabili di negozio per la gestione del magazzino), si può cambiare l’esperienza stessa dello shopping. Rendendola più veloce, funzionale, piacevole.
LA SOLUZIONE È MADE IN ITALY
Il funzionamento, stando alle spiegazioni dell’azienda italiana che sta realizzando alcuni progetti pilota in America, pare semplice: il commesso, dotato di un dispositivo Apple come l’iPad o l’iPhone, segue il cliente nella scelta dell’abito o accessorio, verifica in tempo reale la disponibilità dell’articolo scelto (la taglia o il colore, ad esempio) e supporta il cliente nella fase di pagamento, accompagnandolo direttamente a una cassa preferenziale dove avrà già mandato in stampa uno scontrino non fiscale connesso al suo ordine. La sperimentazione per ora sta dando buoni frutti, e presto l’Ipad per lo shopping approderà in alcuni punti vendita in Europa.

 

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Publicato in: Shopping Argomenti: , , , Data: 03-08-2012 11:09 AM


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