ETNO MANIE

Che gioia lo stile tribale

di Elena Banfi
L'Africa, si sa, entra nel cuore. Ma anche nel guardaroba delle fashion victim che amano distinguersi con un look sauvage. Incuirsione modaiola nel Continente Nero.

Roberto Cavalli, collezione p/e 2012.

Se vi è capitato di emozionarvi sfogliando Faces of Africa by National Geographic Collector, lo sapete bene. Il volume è stato scritto a quattro mani, e a due obiettivi, dalle fotografe americane Carol Beckwith e Angela Fisher che, vivendo tra popolazioni indigene e conquistando la loro fiducia, sono riuscite a documentare le tradizioni tribali prima che queste si perdano per sempre.
Anche chi ha sofferto di Mal d’Africa, lo sa: quei colori caldi, intensi, vibranti, quella luce che esiste soltanto lì, la natura totalizzante, gli spazi infiniti, i paesaggi che ammaliano, le persone dalla generosità straordinaria, entrano nel cuore e lì si fermano. Per sempre.
NON SOLO NATURA

Michael Kors, collezione p/e 2012.

Ma l’Africa dai mille volti è fatta anche di una popolazione giovane, produttiva e desiderosa di farsi conoscere.
Non a caso la Nigeria è stata la guest nation dell’ultima edizione di Pitti W, in collaborazione con la Lagos Fashion and Design Weeks, che nelle ultime stagioni si è distinta come una delle realtà più interessanti della ricerca fashion.
L’Africa ha conquistato tutti, come capita ogni estate (il tormentone del trend safari si ripete da tempo immemore), ma quest’anno i riflettori sono puntati su di lei come culla dei nuovi protagonisti della scena economica e creativa internazionale.
C’è voglia di conoscere, di andare a fondo, di cambiare punto di vista, di ampliare orizzonti, di aprirsi a una cultura diversa, a uno scambio reciproco anche nel settore moda.
FRANCA FOR AFRICA
Apripista di questa nuova visione è stata la direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani, che ha appena presentato al Palazzo di Vetro dell’Onu il progetto Fashion 4 Developement per sostenere i talentuosi e appassionati designers dei Paesi emergenti, Africa in primis.
Ma già sulle passerelle della primavera – estate la tendenza si era imposta con tutta la sua forza ed energia, con tessuti animati da motivi caratteristici, con ricami hand made in colori speziati, tuniche etno e gioielli da African Queen.
CONTINENTE NERO E PREZIOSO

Sveva Collection, p/e 2012.

LetteraDonna.it ha puntato proprio su questi ultimi, scegliendo tra le tante proposte sotto il sole quelle ispirate alla tradizione artigianale africana, quelle che assomigliano ai bellissimi e preziosi amuleti delle donne Masai. Gioielli e bijoux di forte impatto visivo, spesso di grandi dimensioni, fatti di perline, di piume, argento, corno, fibre tessili, nelle sfumature calde e morbide della terra o in quelle gioiose e vivide di tutto ciò che splende sotto il sole del Continente Nero. Creazioni che vogliono essere un omaggio alla Terra Madre e che da sole sono capaci di rendere speciale e indimenticabile anche il più basic e semplice dei look.

 

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