ICONE

Dodici mesi sobri sobri

di Enrico Matzeu
Le prime indiscrezioni sul calendario dei calendari, The Cal, che ha fatto la storia del costume.

La modella Adriana Lima, protagonista del Calendario Pirelli 2013.

Un calendario all’insegna della sobrietà, quello Pirelli 2013. Ribattezzato The Cal, per i cultori della fotografia, padre di tutti i calendari e segno dei tempi, che ha rappresentato con i suoi scatti artistici la storia del costume degli ultimi 40 anni, nella prossima edizione, firmata dal fotografo di guerra Steve McCurry, ha deciso di abbandonare nudi artistici e bikini: protagonista sarà l’impegno femminile nel sociale.
Rio de Janeiro è la location d’eccezione dellefotografie: dai quartieri storici come Santa Teresa alle favelas dove vivono quasi un milione e mezzo di persone, la natura selvaggia che invade l’habitat di una città simbolo – ospiterà i Mondiali di calcio nel 2014 e due anni dopo l’Olimpiade – del Brasile, Paese emergente.
Tra le modelle anche la brasiliana Adriana Lima, in attesa del secondo figlio (suo marito, è il cestista serbo Marko Jari) e Isabel Fontana. Insomma, accantonato l’erotismo The Cal punta all’anima femminile con gli scatti di un fotografo pluripremiato per i reportage in aree di conflitto come Iran, Iraq, Golfo Persico, Beirut, Cambogia. Come non dargli torto in un momento di crisi economica e di valori come quello attuale.
UN CALENDARIO CHE HA FATTO STORIA
La prima edizione del Calendario risale al ’64 e fu realizzata da Robert Freeman, fotografo dei Beatles, con la direzione di Derek Forsyth, su incarico della consociata britannica del Gruppo, Pirelli UK Limited. Nasceva un prodotto editoriale esclusivo con valenze artistiche.
Da allora, The Cal ha continuato a scandire il passare del tempo offrendo attraverso le immagini dei più acclamati fotografi del momento, un’interpretazione dei cambiamenti che hanno caratterizzato gli ultimi 40 anni, spesso anticipando nuove tendenze del costume, in particolare per quanto riguarda ruolo e immagine della donna nella società.
FIRME D’ECCEZIONE
La storia di The Cal può essere divisa in tre periodi ma mostra nove anni di vuoto.
Il primo decennio, (’64-’74) è stato seguito infatti da una lunga interruzione delle pubblicazioni a causa della recessione economica mondiale scatenata dalla guerra del Kippur e dalla crisi petrolifera. Il secondo decennio (’84-’94), inizia con la rinascita del mito. Il terzo decennio, (’94 ad oggi) segna la consacrazione di The Cal come oggetto di culto. Nel primo decennio, scandito dal successo dei Beatles, del rock, della minigonna, ma anche dalla contestazione giovanile e dalla mobilitazione NDpacifista contro la guerra nel Vietnam, The Cal si emancipa dall’iniziale vocazione di corporate gadget per i clienti e diventa un oggetto esclusivo destinato a pochi. Le modelle sono per lo più giovani esordienti fotografate sullo sfondo di spiagge esotiche e scenari naturali. Nel ’72 è la prima volta di un fotografo donna, Sarah Moon, che infrange alcuni tabù del suo tempo. Segue l’interruzione nel ’74. La rinascita nel decennio dall’84 al ’94 avviene per mano di Martyn Walsh che ha l’idea d’inserire nelle foto una citazione del principale prodotto del Gruppo: il pneumatico.
Nel 1987 Terence Donovan crea il primo Calendario dedicato alle Veneri di colore: tra le protagoniste, Naomi Campbell agli esordi.
Nel ’94 Herb Ritts ritrae una parata di top model: Cindy Crawford, Helena Christensen, Kate Moss e Karen Alexander. Si rafforza così il legame con il mondo della moda.
PROTAGONISTE AL TOP
Tra le protagoniste più glamour delle ultime edizioni del secolo figurano: Christie Turlington; di nuovo Naomi Campbell nel 1995 (foto di Richard Avedon); Carré Otis, Eva Herzigova e Nastassja Kinsky nel ’96 (foto di Peter Lindbergh); Ines Sastre e Monica Bellucci (prima modella italiana) nel ’97. Nel 1998 Bruce Weber dedica anche alcuni scatti a star maschili del cinema e della canzone come Robert Mitchum, John Malkowich, Kris Kristofferson, B.B.King e Bono; Alec Wek e Laetitia Casta sono le donne simbolo del ’99 e del 2000. Il secolo XXI si apre con il primo Calendario Pirelli realizzato in Italia (a Napoli) da Mario Testino, con Gisele Bündchen e Frankie Ryder tra le protagoniste. Infine, il cast del 2003, ancora di Weber, include Mariacarla Boscono, Eva Riccobono e Valentina Stilla a fianco di Sophie Dahl, Heidi Klum, Karolina Kurkova e Natalia Vodianova.

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