TROVATE MODAIOL- FUNESTE

Donatella, morte apparente

di Daria Simeone
Il brand A Fault stampa su magliette il volto, in versione skull, di quattro guru della moda.

Il brand A Fault interpreta con ironia Donatella Versace "da morta"

Come sarò da morto? Per Donatella Versace, Karl Lagerfeld una risposta c’è. Anzi, una t-shirt.
Si tratta della collezione di magliette A Fault, un brand che ha stampato i volti dei due stilisti ridotti a scheletri, oltre a quello di Coco Chanel e Yves Saint Laurent che morti lo sono già.
I magnifici quattro in versione skeleton sono perfettamente riconoscibili in quanto resi immortali dalla loro arte e soprattutto dalla loro sovraesposizione mediatica. È un po’ come dire: «La moda è morta, viva la moda».
E per celebrare un fashion system che sopravvive ai suoi stessi difetti e a una crisi globale, l’ironia appare l’unica strada.
«Tra ossessiva ricerca, maniacali look minimal-chic, provocazioni woodstockiane e oniriche visioni plebee, prendono vita, di stagione in stagione, parate quasi circensi di forme e colori, come se fosse ancora disperatamente necessario…stupire», dicono le menti che si nascondono dietro al brand A Fault.
«Noi vogliamo essere un difetto (a fault per l’appunto), che spiritosamente mette insieme più elementi dello stesso mondo facendoli convivere in un gioco che altrimenti non sarebbe possibile, come una corsa senza traguardo, su di una pista senza l’arrivo».
Riguardo al risultato dell’operazione-scheletro bisogna ammettere che Donatella Versace e Karl Lagerfeld sono sorprendenti: lei ne esce quasi migliorata, lui è assolutamente identico alla versione reale.

 

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Publicato in: Fashion, Foto, Gallery, Persone, Protagonisti, Shopping Argomenti: , Data: 05-07-2012 12:40 PM


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