IN MOSTRA A FIRENZE

La vera natura del gioiello

Animali e corpo umano, tra sogno e immaginazione. Le opere di Delfina Delettrez Fendi a Palazzo Ricasoli.
Delfina Delettrez Fendi all'inaugurazione di Delphinarium (Sgp).

Delfina Delettrez Fendi all'inaugurazione di Delphinarium (Sgp).

Delphinarium è il titolo della prima mostra dedicata a Delfina Delettrez Fendi. E ai suoi gioeilli, realizzati dal 2007 al 2012. La rassegna, che si tiene a Firenze, nella Galleria Antonella Villanova di Palazzo Ricasoli, è stata inaugurata il 20 giugno e sarà visistabile fino al 10 settembre 2012.
La giovane designer, figlia di Silvia Venturini Fendi, è tra le più eclettiche creative nell’ambito del gioiello contemporaneo.
La mostra, che si sviluppa nelle quattro stanze comunicanti al primo piano delle gallerie Villanova e Bagnai e nel salone del piano nobile, ospita le collezioni di preziosi, tra i quali quello inedito che Delfina Delettrez ha realizzato appositamente per la Galleria Antonella Villanova in edizione limitata.
ARTE, NATURA E CORPO UMANO I PROTAGONISTI
Nei gioielli della designer sono protagonisti la natura, l’arte, il corpo umano, ma anche il sogno e l’immaginazione, sublimati attraverso accostamenti iconografici imprevedibili e combinazioni tra elementi. Così avviene che api, zanzare e mosche siano smaltate su bracciali a cerchi concentrici di memoria vitruviana e polsiere frangiate, o ancora che gocce di rubino colino come sangue dai metalli preziosi dei gioielli inseriti nella catena di montaggio di ‘roll-in-stones’. La mostra, insomma, offre uno spaccato sul mondo naturalistico, anatomico, etnografico, metafisico, surrealista di Delfina, ben sintetizzato nelle foto che LetteraDonna.it ha raccolto per voi.

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