Un mare di novità

Vestiti che andiamo a fare il bagno

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Scordatevi il caro e vecchio bikini strizzato. Dite addio al topless. In spiaggia si va vestite. Da capo a piedi. Con tanto di collant, tacchi, e perle.

A guardare fuori dalla finestra, vien voglia di tutto, meno che di pensare alle vacanze al mare e, di conseguenza, a rinfrescare il «parco costumi da bagno».
Ma questa pioggia passerà, arriverà il caldo e con lui la voglia di godersi i raggi del sole sulla pelle. Quindi è inutile farsi scoraggiare dal maltempo. È ora di uscire di casa per andare alla ricerca del costume perfetto. Che, nell’immaginario collettivo si traduce, solitamente, in un bikini, più o meno strizzato a seconda della silhouette. In generale, infatti, il corpo deve essere protetto da sguardi curiosi (e maliziosi) quanto basta, il minimo indispensabile. Via anche gioielli e bijoux per evitare antiestetici segni all’abbronzatura (che la moda impone sempre più integrale). I tacchi cedono il passo a comode infradito. Ma siamo proprio sicure che sia così?
INVERSIONE DI TENDENZA

Jets by Jessica Allen, collezione primavera estate 2012.

L’estate 2012 porta in spiaggia una donna sofisticata, e soprattutto, vestita. Così, sopra il costume scivolano caftani che somigliano più ad abiti da sera, impreziositi da accessori, borse e gioielli in primis, alquanto vistosi e oversize. In altre parole, care signore, se volete essere al centro dell’attenzione, quest’anno in spiaggia copritevi. Fate del vostro posto al sole, un angolo di puro glamour.
Le perle, per esempio, arricchiscono i costumi di Chanel. A cascata intorno al collo o a mo’ di cintura, danno un tocco bon ton – chic ai modelli della Casa francese, sia che si tratti di reggiseni a fascia e slip che abbracciano totalmente i fianchi, sia di pezzi interi.
Custo Barcelona sostituisce le tradizionali spalline sottili con ampie fasce luccicanti e gli slip diventano quasi culotte.
Jessica Allen propone un due pezzi con ampio collo effetto chemise e cintura in vita con tanto di fibbia in metallo.
Jean Paul Gaultier va oltre e sotto il costume infila calze e collant.
ABITI DA SERA SOTTO IL SOLE

Agogoa, collezione primavera estate 2012.

C’è poi chi, è il caso di dirlo, esagera. È la maison Agogoa che abbina i due pezzi a lunghi gambali alti fino alla coscia. Certo, bisogna avere gambe da gazzella (e perfette) per sfoggiarli senza rischiare di scadere nel ridicolo. Di gran classe, quasi da sera, i costumi di Miu Miu, ingentiliti da fiocchi in vita o ad altezza seno.
Il brand Domani propone copricostume lunghi fino ai piedi, Dsquared2 abbina il bikini allo stivale di gomma, mentre Emamò lo copre con miniabiti dal sapore un po’ hippy.
Il costume divenata in altre parole qualcosa di più, basta abbinarlo al capo giusto. Emblematica la proprosta di Antonio Marras: tailleur e, sotto la giacca, bikini a vista. Cristiano Burani ha reso i suoi costumi interi talmente raffinati da poter essere tranquillamente abbinati a una gonna o un paio di pantaloni da sera.

 

 

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Publicato in: Tendenza Argomenti: Data: 13-04-2012 11:41 AM


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