FUORI MISURA

Voglio uno stile esagerato

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Per la prossima primavera estate l'imperativo categorico è strafare. Accessori e gioielli moltiplicano i loro volumi per un effetto chic & shock.

Parola d’ordine per la primavera – estate 2012: esagerare. Scarpe, borse, occhiali da sole, gioielli o borse, devono essere over size.
E chi pensa che sia un trend soltanto a prova di stangone, sbaglia di grosso. Anche le dame formato mignon possono concedersi il lusso di osare. E poi, la garanzia, per tutte, è quella di dare smalto ai look anche più sobri.
ACCESSORI IN PRIMO PIANO

Alexander McQueen, collezione primavera estate 2012.

La stagione calda scopre le braccia e le riveste quasi completamente di bracciali fuori misura. Non importa che siano a catena, rigidi, con pietre o meno, lavorati o lisci, ciò che conta è abbondare nei centimentri senza pudore.
Le collane arrivano alla vita (se non ai piedi), gli orecchini sfiorano la base del collo e gli anelli ricoprono intere dita.
Le lenti degli occhiali diventano un luogo sicuro dietro cui nascondersi (e l’effetto misterioso da gran diva è assicurato).
I cappelli hanno falde lunghe e morbide, anche fino alle spalle. Via gli anonimi infradito: è ora di issarsi su zeppe vertiginose con allacciature sexy.
Le borse, anche quelle da portare a mano o a gomito, moltiplicano i volumi e le cinture assomigliano più a bustini.
MAXI IN PASSERELLA

Collana di Thom Browne.

Dagli stilisti arrivano proposte che sfiorano la provocazione e sfidano perfino il coraggio, già da vendere, delle fashion addicted, come la collana di Thom Browne: è colorata e lunga fino ai piedi. Un po’ azzartdata per chi non arriva al metro e sessanta centimetri ma, in questo caso, basta fare qualche giro.
Sempre over, ma comunque più portabili, i bracciali di Giorgio Armani: nei colori grigio e azzurro polvere sono impreziositi da pietre enormi. Gioca con le dimensione anche la maison Marni che propone bracciali rigidi stile schiava e collane con maxisfere da sovrapporre.
Colpisce la cascata di croci al collo griffata John Richmond che manda in pensione la catenina da signora bon ton.
Viktor & Rolf porta in passerella cinture che sembrano rubate ai gladiatori.
E ancora:  per dare carattere a un abito, o un tocco di stravaganza, sono perfetti i bracciali rigidi di Chanel e i megaorecchini di Moschino o i maxifiori di Blumarine.
Se poi l’obiettivo è proprio strafare, con la  collana di Vivienne Westwood, il fine è presto raggiunto.
Per le borse, a soddifare le manie di grandeza, ci pensano Marc Jacobs, Jimmy Choo e Salvatore Ferragamo. La pochette da sera, che di norma, sta in una mano, si fa enorme,
Gucci, invece, si concentra sullo sguardo con lenti superavvolgenti che quasi nascondono il volto, e se l’occhiale non bastasse, l’anonimato è garantito dal cappello di Diesel o da quello extralarge della maison Balenciaga.
UNICA REGOLA: NESSUNA REGOLA

Blumarine, collezione primavera estate 2012.

E poi vale tutto: sovrapposizioni, pezzi singoli, abbinamneti azzardati, e forme irregolari. La commistione riguarda anche i materiali e gli stili: i plastica e pvc sposano pietre e strass, pelle e cuoio accompagnano argento e oro, collane etniche si adagiano su vestiti leggeri e completi da lavoro. Non ci sono regole insomma, dipende tutto dalla voglia di farsi notare.

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