CULT BRASILIANI

Cinquant'anni in flip flop

Allegre, colorate, reinventate: le Hawaianas compiono mezzo secolo. Con novità e modelli esclusivi.
Bianche e con Swarovski applicati, queste Hawaianas exclusive collection costano 130 euro.

Bianche e con Swarovski applicati, queste Hawaianas exclusive collection costano 130 euro.

Mezzo secolo trascorso con colore e allegria. Le Havaianas, le celebri infradito, compiono 50 anni. Create nel 1962 in Brasile, sono riuscite a conquistare i cinque continenti, da Los Angeles a New York, da Madrid a Berlino, da Tokyo a Sidney, diventando icona e oggetto di culto di vip e gente normale.
Con i tacchi, con veri diamanti, firmate da stilisti famosi (tra le collaborazioni più recenti quella con Missoni), a edizione limitata: in 50 anni di vita le ciabattine si sono aggiornate, innovate, riproposte in forme e colori differenti.
Per festeggiare la ricorrenza, il marchio ha deciso di distribuire nei punti vendita un plico di buste coloratissime, una dentro l’altra: su ognuna è scritta una tappa fondamentale della storia del brand.
UN UNICO MODELLO NEGLI ANNI ’60
Partite negli Anni ’60, con un unico modello dalla suola bianca e le strisce blu, le flip flop facevano il verso alle Zori, le tipiche infradito giapponesi di stoffa nera con la suola della canna della pianta di riso, riproducendo ancora oggi sulla suola la grana di riso, che le rende inconfondibili.
All’epoca furono una vera e propria rivoluzione in Brasile, passando dai piedi degli abitanti delle favelas a icona di stile in tutto il mondo. Grazie a un errore tecnico: negli anni ’70 un intero lotto di infradito invece che nel classico blu, venne prodotto per sbaglio in verde. Quello che poteva essere un disastro industriale, si è rivelata un’innovazione di incredibile successo. L’errore dà avvio a una produzione multicolore, divenuto poi il segno distintivo del marchio.
UN “BENE DI NECESSITÀ”
Le Havaianas diventano talmente popolari in Brasile, che negli Anni ’80 vengono catalogate dal governo come “beni di necessità”. Il 1994 è l’anno in cui l’azienda si butta nel monocolore, con i modelli della linea Top, che produce ben 20 colori diversi. L’idea era nata dalla moda, che dilagava tra i consumatori, di girare la suola per nascondere la parte bianca.
IL MODELLO PER I MONDIALI DEL 1998
Nascono anche altre linee speciali e quattro anni dopo Havaianas crea un nuovo modello verdeoro per celebrare la Coppa del Mondo di calcio in Francia: sulle stringhe appare per la prima volta la bandierina del Brasile. E le ciabattine sono acquistabili in oltre 60 Paesi.
Nel 2003 vengono disegnati modelli esclusivi per i candidati all’Oscar, mentre è dell’anno successivo il sandalo-gioiello con diamanti incastonati nato dalla collaborazione con il gioielliere Stern. È del 2006 il modello Slim, più sottile, delicato, aggraziato e quindi adatto al pubblico femminile.
NON SOLO CIABATTINE
Tra il 2007 e il 2008 il brand sbarca negli Stati Uniti e in Europa, dove apre un quartier generale a Madrid. Nel 2010, la produzione si amplia e apre alle scarpe sportive chiuse, l’anno successivo arrivano addirittura gli stivali da pioggia, ovviamente coloratissimi. E per l’occasione il brand ha lanciato una nuova edizione limitata, 50 mila pezzi, i cui proventi andranno a sostegno dell’Unicef.

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Publicato in: Accessori, Scarpe Argomenti: Data: 12-06-2012 12:35 PM


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