MESSAGGI DI COTONE

Ho un pensiero che mi ronza nel petto

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Basta sprecare fiato. A esprimere il vostro stato d'animo animo ci pensano le t-shirt. Scegliete quella che più vi rappresenta.Un consiglio però: non prendetevi troppo sul serio.

Stanche di parlare? Ditelo con una t-shirt. Il risparmio di energie è assicurato e l’unico rischio che correte è quello di catturare l’attenzione di chi vi sta intorno, quasi foste delle star. Aprite l’armadio, affidatevi alla semplicità di una magliettina bianca, e pescate dal mucchio il pensiero che meglio vi rappresenta, questo o quel giorno.
GALEOTTA FU MADONNA

Madonna con la t-shirt che ha fatto il giro del mondo.

La scelta, del resto, è vasta: alcuni stilisti hanno infatti trasformato un banale pezzo di cotone in un foglio bianco per consentirvi di dire al mondo, senza aprire bocca, chi siete: donne romatiche, innamorate, sfacciate, bellicose, irriverenti, spiritose, ironiche, arrabbiate.
In principio (e non poteva essere altrimenti) fu Madonna, con la storica  scritta Italians do it better, ed erano i mitici Anni ’80.
UNO, CENTO, MILLE MESSAGGI

Frankie Morello, collezione primavera estate 2012.

Lo stilista Frankie Morello, a distanza di quasi un trentennio ripropone la stessa maglietta (rivista e corretta) nella sua collezione primavera – estate 2012.
Non si contano, invece, i messaggi stampati sulle t-shirt griffate Happiness: un vero e proprio fenomeno fashion, tanto che la gente se la strappa dalle mani nei negozi in cui vengono vendute. Ce n’è per tutti i gusti, pardon stati d’animo. Alcune sono geniali, altre forse poco eleganti ma molto, molto esplicite, tutte però divertenti e argute.
Non si sono fatte attendere anche le catene di abbigliamento low cost: da Zara a H&M, passando per Terranova, è il trionfo della scritta.
Probabilmente questa moda è una risposta  glamour a una realtà in cui tutti per farsi sentire hanno la necessità di alzare la voce e, come se non bastasse, di spararla pure grossa.

MEGLIO RIDERCI SOPRA

Un modello di t-shirt Happiness.

Ma al di là di spicciole letture psicologiche, ciò che conta è il modo in cui si indossa la t-shirt parlante.
Guai, infatti, a prendersi  (e a farsi prendere) troppo sul serio. Che sia in bella mostra o un po’ nascosta sotto una giacca, la t-shirt deve infondere simpatia in chi vi si imbatte. In altre parole non dovrebbe alzare polveroni mediatici, o meglio chiacchiere da bar, come nel caso della signora Nicole Minetti che, come tutti ricorderanno, indossò una maglietta provocatoria che recitava: «Senza t-shirt sono ancora meglio». Un goffo tentativo di rivendicare, paradossalmente, un certo candore. Ma per carità.
Basta avere un po’ di ironia e il gioco è fatto. Qualche esempio?  Vi sentite sicure e un po’ sopra le righe? «Sono unica e me la tiro quanto mi pare» è la maglietta che fa al caso vostro. Vi ritenete delle festaiole tiratardi? «Party all night, sleep all day» è abbastanza eloquente. Ribelli? «Domani faccio la brava (forse)».
FAI DA TE
E se quanto vi offre il mercato non vi sembra abbastanza, in Internet molti siti offrono la possibilità di personalizzare la maglietta con frasi scelte da voi. I più cool sono: www.shirtcity.com e www.eshirt.it. Mentre, se siete in cerca di ispirazione, potete dare un’occhiata a quelle indossate dalle star, collegandovi al sito www.tshirtwatch.com/blog/category/celebrity-t-shirts.

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Publicato in: Foto, Gallery, Shopping, Stile, Tendenza Argomenti: , Data: 14-02-2012 02:11 PM


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