VADEMECUM DEL PENDOLARE

A zonzo per dovere, stilosi per piacere

di Francesco Canino
Vietato improvvisare. Chi viaggia per lavoro e vuole essere impeccabile in ogni situazione, deve seguire alcune regole. Dalla scelta del bagaglio al contenuto.

L’imperativo del viaggiatore moderno? Girovagare con stile. Chi ha sempre la valigia a portata di mano e vuole essere impeccabile in qauluqnue situazione deve seguire poche e semplici regole. ModaInforma.it ve le illustra, anche con l’aiuto di trendesetter d’eccellenza. Non resta che prendere appunti.
LA PAROLA AGLI ESPERTI

Il sarto Roberto Girombelli.

In valigia bastano pochi indumenti, ma estremamente curati. «Col bagaglio leggero, per viaggi di lavoro mordi e fuggi, meglio puntare su capi comodi, che rispecchino la nostra personalità», spiega il sarto Roberto Girombelli, fuoriclasse del bespoke all’italiana. «Bastano due abiti blu in lana, meglio se anti piega e idrorepellenti e il gioco è fatto. Massima attenzione va data poi alla scelta delle camicie, che devono essere su misura e con un taglio moderno. Quanto alle cravatte, con le tinte unite nei toni del blu e del grigio, è davvero difficile sbagliare» conclude.
Secondo Paul Helbers, invece, direttore dello Studio uomo di Louis Vuitton, la formula ideale è il giusto mix di stile formale e casual, che punta su pezzi che si possono indossare in ogni momento della giornata. «Gli outfit devono essere versatili e intercambiabili, da usare dalla mattina alla sera, dal lavoro al tempo libero» racconta. «La sera, per la cena col capo, via libera anche ai jeans, purché scuro, e sotto la giacca un maglione di cashmere».
Come quelli leggerissimi realizzati su misura da Virginia Preo, amati anche da Matteo Marzotto. Grandi sciarpe colorate, glam quelle di Loro Piana, aggiungono un tocco caldo ai completi dal peso leggero.
VALIGIA QUALE SCEGLIERE

Trolley di Piquadro multitasche.Perfetto per viaggi di lavoro.

Il businessman ormai punta su bagagli capienti ma leggeri. Pesano soltanto tre chili le valigie di Samsonite in polipropilene intrecciato, resistenti agli impatti e facili da trasportare, con interni super organizzati. All’insegna della praticità è il trolley di Piquadro con l’interno multipocket, ha pure una tasca imbottita porta pc, un portadocumenti staccabile e due comparti in cui infilare tutto il necessaire da viaggio. Incluso un ombrello da tasca, indispensabile a ogni latitudine, meglio se ultracompatto come quelli ideati da Gherardini. E per chi vuole vestiti sempre impeccabili, non può manacre il porta abito, come quello hi-tech di Maserati, in tessuto tecnico e pelle con tridente a vista.
I-PAD DOVE LO METTO
La tablet mania contagia tutti e i porta i-Pad diventano un accessorio irrinunciabile. Versione ultra-light quelle di Tucano: spessori ridotti al minimo, materiali tecnici e stand-up a due posizioni per scrivere e leggere. Multicolor quelle di Freitag, brand culto che ricicla i teloni dei camion: toni pastello o sfumature fluo, sul sito uffciale si può scegliere tra cinquanta pezzi unici filtrando per colore e stile. Per palati raffinati i case di Tod’s, in pelle martellata con apertura a libro e chiusura con linguetta; extralusso quelli di Bottega Veneta, che li propone a busta in nappa intrecciata a ricreare il motivo della griffe.
BEAUTY ANCHE PER LUI

Kit da viaggio della maison Prada.

Pratico per il bagaglio a mano il kit da aereo griffato Prada, in raso nero o saffiano con chiusura a zip, pensato per chi non rinuncia ai propri prodotti di bellezza nemmeno in viaggio. Perfetto per l’uomo cosmopolita, il travel kit di Acqua di Parma. C’è il set Kimono, con accappatoio a scialle in morbido cotone bicolore e la colonia spray (da 50 ml.), e quello della Collezione Barbiere per chi affronta sempre la rasatura come un rituale raffinato.

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