RUOTE ROSA

Salite in sella al glamour

di Elena Banfi
Siete fashion addicted e amate pedalare? Ecco la bicicletta giusta, quella che fa per voi.

Possiamo parlare di Citybike Boom? Probabilmente sì, visto che gli appassionati delle due ruote sono sempre più numerosi e convinti: sarà la voglia di vivere a impatto zero e di ridurre le emissioni di CO2 nell’aria, sarà che muoversi nel traffico delle città e raggiungere qualsiasi destinazione nelle ore di punta ormai è impossibile, sarà che il prezzo della benzina non invoglia certo all’uso dell’auto…
Fatto sta che il settore tiene, malgrado i tempi duri.
MERCATO IN «VOLATA»

La bicicletta firmata Dolce & Gabbana.

L’Ancma (Associazione nazionale ciclo, motociclo e accessori) ha reso noti i dati del mercato delle pedalate relativi al 2010 e, udite udite, in Italia sono state prodotte 2 milioni e 489 mila biciclette e sono stati venduti un milione e 771 mila pezzi, con un fatturato di circa 900 milioni di euro. Cifre di tutto rispetto, che hanno sensibilizzato le amministrazioni pubbliche prima (con la nascita del fenomeno Bike Sharing) e poi la classe politica, tanto che è tuttora in corso d’esame alla Commissione del Senato una proposta di legge sulla sicurezza dei ciclisti, nata in seguito a un appello sul quotidiano britannico The Times e poi messa in rete in tutta Europa.
Sta succedendo che l’uso delle due ruote da mera esigenza è diventato una passione, una filosofia di vita e una vera e propria moda.
PEDALI GRIFFATI

La bicicletta della maison Hermès.

Non è un caso che brand importanti e grandi griffe, il cui core business è solitamente focalizzato su abiti, borse e scarpe, si siano lanciati nel settore bike, dando vita a un trend irresistibile: la pedalata griffata è sempre più cool e la bici è un oggetto di design.
Da Hermès, prima griffe a firmarne una (era il 1980) fino a Dolce & Gabbana, passando per Gucci, Moreschi e Pirelli Pzero, le biciclette si sono trasformate in pezzi artigianali di culto e creazioni uniche (perfino un celebre quotidiano ha interpellato lo storico produttore Taurus per lanciare la sua prima citybike personalizzata).
Così come ricercati e curiosi sono tutti quei capi e accessori che fanno loro da contorno (per esempio, la capsule colleztion di Levi’s per i city bikers, dotata di catarifrangenti o lo zaino divertente di Eastpak). Oggi si monta su una bici così come si sceglie e si indossa un abito: deve parlare di noi, rappresentare il nostro modo di essere, i nostri gusti.
VADEMECUM

La cover del manuale La manutenzione della bicicletta e del ciclista in città, di Ilaria Sesana.

Per i bike addicted, imperdibile poi il manuale La manutenzione della bicicletta e del ciclista in città di Ilaria Sesana, che dà preziosi consigli su come evitare infortuni, sui diritti del ciclista, sulle riparazioni… e il sito italiancyclechic.com, network che vuole raccogliere il maggior numero di testimonianze di quell’Italia che pedala con grande stile e che sceglie il côté fashion alla velocità, allo smog e alle nevrosi.

 

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Publicato in: Fashion, Foto, Gallery, Shopping Argomenti: , Data: 30-05-2012 12:37 PM


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