speciale sfilate

Il bohémien e il minimal

L'uomo di Capasa è un sognatore, quello di Jil Sander, rigoroso.
Milano, 14 gennaio.
COSTUME NATIONAL

Milano, Costume National, collezione autunno inverno 2012 2013.

È un uomo sognatore e bohémien quello di Costume National. I pezzi vengono mixati e sovrapposti, con costruzioni davvero uniche, frutto di avanzate tecnologie. Giacche e maglie diventano un tutt’uno, il trench un bomber. E non solo. Capasa trasforma il modo di indossare il cappotto che ora diventa accessorio e si trasporta sulle spalle, come uno zaino.
La palette di colori parte dal ghiaccio, dal grigio e dal nero, e dà un tocco di colore con l’ottanio e il bordeaux.
Anche gli accessori sono frutto dell’unione di diversi materiali. I borsoni mixano pelle e tessuto mentre le pochette sono micro shopping bag con manici di metallo.
JIL SANDER 

Milano, Jil Sander, collezione autunno inverno 2012 2013.

È la pelle la vera protagonista della sfilata di Jil Sander. E infatti invade ogni capo: giacche, pantaloni, abiti classici e cappotti.
Lo stile è super minimal: le linee sono pulite, i colletti delle camicie super discreti. Ampi soprabiti, con cinture che strizzano la vita, sovrastano i look. Il rigore del marchio viene interrotto con simpatiche incursioni: radio, dinosauri, pesci e balene compaiono su maglioni e soprabiti. Anche le scarpe sono decorate con disegni. Mentre le borse si trasformano ironicamente in sacchetti a mano. Sono must i guanti neri di pelle. (L.T.)

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Publicato in: Fashion, Sfilate Argomenti: , , , Data: 15-01-2012 04:21 PM


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