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L'uomo che veste Monica (Bellucci)

di Enrico Matzeu
Alberto Carlo ha soltanto 27 anni. Ma le sue collezioni hanno già lasciato il segno.

Il giovane stilista Alberto Carlo.

Fare moda in provincia si può. La conferma arriva da Pordenone, dove da qualche anno un giovane creativo si sta facendo largo tra i grandi nomi del fashion system.
Si chiama Alberto Carlo Varnier e, a soli 25 anni, ha fondato la sua azienda, l’Alberto Carlo Fashion Group, che punta sul prêt-à-porter, ma strizza l’occhio anche all’Alta moda. In poco tempo ha conquistato donne che fanno dell’eleganza il proprio ingrediente segreto, come Monica Bellucci.
Amante della seta, delle piume e dei ricami preziosi, Alberto Carlo ha aperto a ModaInforma.it le porte del suo moderno atelier  per raccontare la sua esperienza di stilista.

DOMANDA. Lei lavora in provincia. Una scelta coraggiosa, dettata da cosa?
RISPOSTA. Le radici e l’amore per la tradizione hanno giocato un ruolo fondamentale.  E poi qui, a Pordenone, riesco a gestire meglio tutte le fasi di lavorazione dei capi.
D. In che modo ha definitivo il suo stile?
R. Lo stile è qualcosa che viene dal cuore. Le linee Anni ’50, e le piume, inoltre, mi hanno sempre affascinato, così le ho usate per dare forma alle mie collezioni.
D. Quali sono le sue fonti di ispirazione?
R. Il mondo vegetale e animale con i suoi colori. E poi monsieur Valentino Garavani e il genio di Roberto Cappucci, che hanno fatto la storia della moda.
D. I materiali che predilige?
R. Sicuramente le sete e, naturalmente, le piume, che nelle mie collezioni non mancano mai.
D. Un giovane creativo con quali paure deve fare i conti?
R. Le paure sono non legate alla mia creatività quanto alla parte amministrativa di un’azienda, che si appresta a crescere in un momento di grande crisi.
D. Ambizioni?
R. Molte.  Diciamo che la più grande è quella di riuscire ad affermare il mio marchio in tutto il mondo. Poi, vorrei, un giorno, vestire una regina o una principessa.
D. La donna di oggi. Che caratteristiche ha?
R. In carriera, attentissima alla moda, raffinata, ma allo stesso tempo desiderosa di sentirsi comoda, a proprio agio in ogni luogo e circostanza. Mai fuori posto, mai trascurata.
D. Come e dove crea i suoi abiti?
R. Realizzare un abito è un procedimento che richiede molto tempo. Prima di tutto lo vedo con la mente, lo immagino. Continuo a disegnare finché non ottengo ciò che ho esattamente in testa. Dopodiché, nello spazio di Pordenone, dove ci sono i laboratori, vengono realizzati dei pezzi prototipo, o di campionario, che vengono poi presentati nelle capitali della moda.
D. In quali punti vendita si  trovano le tue creazioni?
R. In Italia, nelle migliori boutique. Come in America, Russia, India e Asia.
D. Quanto costano orientativamente gli abiti Alberto Carlo?
R. Naturalmente parliamo di prezzi al pubblico, che variano però moltissimo. Per gli abiti da giorno si va dai 300 ai 1.700 euro, se parliamo di abiti da sera il discorso cambia: si parte da una base di 3.000 euro in su.
D. Chi sono le sue clienti?
R. Il mio target di riferimento va dai 35 ai 60 anni. Tra le mie clienti ci sono molte attrici, donne del jet set internazionale. In generale, donne che amano l’eleganza.
D. Faccia qualche nome.
R. Quello di Monica Bellucci può bastare? L’ho conosciuta in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Ho avuto la possibilità di vestirla ed è stata un’epserienza molto gratificante.
D. Progetti futuri?
R. Il 27 febbraio ci sarà la presentazione della nuova collezione autunno – inverno 2012 a Milano, lo stesso giorno di Giorgio Armani, nella sede di fronte. Mi sono aggiudicato uno spazio privilegiato. Sfilare lo stesso giorno di re Giorgio, per un giovane come me, è un’opportunità straordinaria: risucirò a carpire il triplo dei giornalisti rispetto a una presentazione normale.
Come progetti aziendali futuri, invece, c’è sicuramente la realizzazione di un monomarca di Parigi.
D. Una parola per definire Alberto Carlo.
Caparbio.

Qui di seguito una gallery con alcuni dei capi della collezione primavera – estate 2012, dove la coccinella è la vera protagonista. Animale portafortuna, ma anche simbolo di forza, impreziosisce i completi dalle forme fluide Anni ’50, che insieme con le camicie in seta suggeriscono leggerezza e sobrietà. I colori della stagione per Alberto Carlo sono il rosso corallo, il verde muschio e il blu cielo.

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Publicato in: Fashion, Foto, Gallery, Persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 11-01-2012 07:56 PM


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