Questione di centimetri

L'orlo della discordia

di Tommaso de Mottoni
Guai a mostrare le caviglie. Il pantalone deve poggiare sulla scarpa. Con misura ed eleganza.

Orribili visioni: gli orli dei pantaloni troppo corti con caviglia in vista.

Non siamo in stagione di alluvioni e non c’è l’acqua alta nemmeno a Venezia, eppure passeggiando per strada non si possono non notare le nuove misure degli orli nei pantaloni maschil: sembrano studiate per scampare a un allagamento improvviso.
Cinque, sei, centimetri sopra la scarpa, spesso un mocassino color mogano, con tanto di frange (che già di per sé in città, e nei giorni feriali, necessita di spiegazione). E, come se non bastasse, senza calzino, nonostante la giacca blu e magari la cravatta.
L’alluvione c’è stata, in effetti, ma di cattivo gusto.
Abbiamo passato anni a crocifiggere stilisticamente tutti coloro che osavano indossare il calzino corto sotto il pantalone in estate, per evitare che polpacci bianchicci e pelosi spuntassero in caso di accavallo e adesso sdoganiamo così, senza ritegno i nostri talloni di Achille?
Di questo passo esibiremo calzini bianchi fuori da campi da tennis. Personalmente continuo a suggerire un orlo che poggia ad hoc sopra la scarpa. Né troppo lungo, né troppo corto.

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Publicato in: Etichetta Argomenti: Data: 22-05-2012 01:19 PM


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