DONNE DI MODA

L'America è a Milano

di Viviana Musumeci
Paula Cademartori, designer brasiliana, racconta la sua gavetta tra master e concorsi. Che ha vinto.

La italo-brasiliana Paula Cadermatori, designer di borse.

Non è brianzola, ma brasiliana. Anche se il cognome potrebbe ingannare. Le origini italiane di Paula Cademartori, stilista di accessori e borse di lusso, l’hanno spinta ad abbandonare, giovanissima, il Brasile, per tentare la fortuna a Milano. E di gavetta ne ha fatta tanta: arrivata nel 2005 in Lombardia con in tasca un diploma come designer di gioielli, ha frequentato il master in Fashion Accessories all’Istituto Marangoni e ha ottenuto, successivamente, il certificato di Young Fashion Manager alla Bocconi. Dopo un’esperienza presso Orciani e una nell’ufficio stile di Versace, Paula, oggi, è proprietaria del suo marchio omonimo, lanciato grazie a due importanti concorsi. In appena due anni, la sua linea ha conquistato icone modaiole del calibro di Anna Dello Russo. Intanto la giovane designer pensa al futuro del brand: tra i suoi obiettivi, quello di aprire un proprio monomarca e di lanciare anche una linea di calzature, la sua vera passione.
DOMANDA. Quando hai deciso di fare la stilista?
RISPOSTA. Ero ancora una bambina, in Brasile, e mi divertivo a giocare con i gioielli, le scarpe e le borse di mia nonna. Poi, crescendo, ho deciso di coltivare questa passione.
D. Come hai iniziato?
R. Ho studiato Industrial Design in Brasile, ma poi la voglia di venire in Italia e di seguire la mia passione hanno avuto la meglio. Sono arrivata a Milano nel 2005 e ho frequentato il master in Accessories Design all’Istituto Marangoni. Successivamente ho lavorato nell’ufficio stile di Versace. Questa esperienza lavorativa mi ha insegnato moltissimo e grazie ai concorsi di Vogue Talents e Who Is On Next, ho trovato l’opportunità di far conoscere il mio brand.
D. Chi devi ringraziare perché ha creduto in te?
R. La mia famiglia, che amo moltissimo e mi supporta sempre. All’inizio i miei erano un po’ preoccupati perché sono figlia unica e nessuno di loro ha mai lavorato nella moda, poi però, vedendo la mia determinazione, non hanno potuto fare altro che accettare le mie scelte, sostenendomi anche per lanciare la mia linea.
D. Nei momenti difficili cosa ti ha aiutato?
R. Credere in me stessa ed essere motivata dalla mia passione. Amo quello che faccio. Inoltre non sono una che si scoraggia facilmente.

Una pochette dorata e pitonata di Paula Cademartori.

D. Qual è, dal tuo punto di vista, il lato oscuro della moda?
R. Non mi sento a mio agio con la falsità e la frivolezza che a volte riscontro in questo sistema.
D. E quello che ti piace di più?
R. Il lato più bello è frutto, indubbiamente, dell’energia, della passione e della possibilità di raccontare ed esprimersi attraverso la creatività.
D. Ci sono delle donne che stimi maggiormente?
R. Certo: tutte le donne con una forte personalità e che credono in loro stesse. Mi piace vedere le persone che curano il proprio aspetto nei minimi dettagli.
D. Qual è il trucco per avere sempre stile?
R. Usare una buona dose di buon senso e avere un occhio di riguardo alle tendenze, senza mai tradire se stessi. È importante seguire le proporzioni del nostro corpo.
D. Quante volte alla settimana fai shopping?
R. In realtà non sono una che fa shopping molto spesso.
D. Come fai a non spendere troppo?
R. Se trovo qualcosa che mi piace veramente e se me lo posso permettere, ovviamente, non riesco proprio a frenarmi.

 

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Publicato in: Accessori, Borse, Persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 15-05-2012 05:38 PM


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